La 59’ edizione del Taormina-Film-Fest si è aperta con il nuovo film di Zack Snyder, L'Uomo d'Acciaio, sesta trasformazione del personaggio fumettistico per eccellenza che è Superman.
Al Cinema
di J. J. Abrams
con: John Cho, Benedict Cumberbatch, Alice Eve, Bruce Greenwood, Simon Pegg
Opera formalmente pregevole, con effetti speciali sofisticati e una elevatissima qualità del 3D, ma con una totale perdita della riflessività tipica della saga che ha fatto la storia del cinema e della fantascienza tutta.
Al Cinema
di Park Chan-wook
con: Mia Wasikowska, Nicole Kidman, Matthew Goode, Jacki Weaver, Dermot Mulroney, Phyllis Somerville, Alden Ehrenreich, Lucas Till, Ralph Brown
A dispetto di una sceneggiatura che rimastica stilemi hitchcockiani, il debutto americano di Park Chan-wook è una sontuosa favola gotica, dominata da una sensazionale Mia Wasikowska. Per quanto riguarda un’opera più personale, invece, bisognerà aspettare la prossima volta.
Al Cinema
di Peter Brosens, Jessica Woodworth
con: Aurélia Poirier, Django Schrevens
In un remoto villaggio belga nelle Ardenne, la primavera si rifiuta di arrivare, facendo scomparire cose, e colori. Dopo “Khadak” e “Altipiano”, torna la coppia Peter Brosens e Jessica Woodworth in uno straordinario capolavoro di immagine e suono.
Al Cinema
Tornano i protagonisti della Notte da Leoni, ma il terzo capitolo non ripete la vicenda dell’addio al celibato e si concentra sui duetti comici tra Alan e Mr. Chow. Meno originalità e meno risate in sala. Lo salva, in parte, l’estro di Zach Galifianakis
Al Cinema
Un fantasma si aggira in quel di Hollywood, e non si tratta né del comunismo di Marx ed Engels, né del capitalismo di “Cosmopolis”. No, lo spettro in questione è quello di M. Night Shyamalan, o meglio dello Shyamalan autoriale, rimpiazzato da un anodino esecutore le cui opere hanno perso qualsiasi traccia di un’impronta personale
Incontri
Vulcanico, inarrestabile, carismatico, entusiasta, Giancarlo Giannini affastella fiumi di parole con la stessa gioia febbrile con cui sullo schermo affastella idee, trovate, intuizioni. Un film che parte come un noir e sfocia nel melodramma. “Tutti imitiamo, e tutti i film mi hanno dato qualcosa”
Incontri
Si è svolto a Roma l’incontro con il regista danese Nicolas Winding Refn, che ha presentato il suo ultimo film “Solo Dio perdona”. “Amo moltissimo gli spaghetti western. Non potendo andare in Spagna a girarne uno, ho deciso di andare a Bangkok e fare qualcosa che li richiamasse almeno nel titolo. E mi piace tutto il cinema asiatico perché è un qualcosa che avverto come alieno”
Buona la prima
Straripante, visionario, sfrenato, Baz Luhrmann, per la nuova versione cinematografica del Grande Gatsby, gioca con le immagini e le invenzioni scenografiche, ma lascia tutta la forza poetica alla parola di Fitzgerald. Misterioso e affascinante, Leonardo Di Caprio è il protagonista perfetto
Al Cinema
Fastosa e sfarzosa, la messa in scena del grande Luhrmann porta sullo schermo un Gatsby magnificente nelle sue virtù e nei suoi vizi, nei suoi punti di forza e, soprattutto, nelle sue debolezze, ideale reincarnazione dell’Howard Hughes che lo stesso Leonardo DiCaprio interpretò nel 2004 in “The Aviator” sotto la direzione di Martin Scorsese. Tobey Maguire, come sempre, sottotono.
Reportage
La stagione calcistica chiude con la promozione in A del Livorno e la conquista per il Bayern Monaco del “triplete”. Mentre già impazza il mercato e si avvicina la Confederation Cup, proviamo a tracciare un bilancio
Al Cinema
Dopo “Down Terrace” e “Kill List”, Ben Wheatley si presenta con una black comedy dai toni tipicamente anglosassoni, che non rifugge da realistici effetti “gore”. Un po’ come se il primo Mike Leigh, quello di “Dolce è la vita” e “Naked”, fosse andato a scuola da Tom Savini.