"Rumori fuori scena" con la SkenÚ Company

22/02/2011

Permettetemi di iniziare con una annotazione personale: da tempo non mi capitava di ridere così con un testo teatrale. "Rumori fuori scena" è una vera «macchina della risata», ma non fine a sé stessa. E' la storia di una compagnia che vuole mettere in scena una commedia dal titolo Con niente addosso: noi assistiamo alla prova generale, al dietro le quinte dopo un certo numero di repliche quando tutti si occupano più che altro dei fatti loro e portano avanti la recita alla bell'e meglio (nel secondo atto con scenografia rovesciata) e a una disastrosa pomeridiana dopo molte repliche (nel terzo atto con la stessa scenografia del primo atto). Alla fine noi spettatori avremo capito ben poco della commedia Con niente addosso, ma avremo colto lo spirito che anima gli attori, le rivalità, le gelosie, le storie personali, perché quanto succede in scena è solo un po' più esasperato rispetto a quanto avviene realmente quando si mette in scena una piéce teatrale. E sicuramente avremo riso tutto il tempo in modo irrefrenabile. Certo si tratta di una «macchina della risata», perché "Rumori fuori scena" non ammette errori, cadute di tono, aperture di porte differenti da quelle previste dall'autore. In più richiede una compagnia di attori affiatati, tutti protagonisti e una scenografia ben curata che cambia due volte. E la Skené Company non delude mai: i ritmi sono sempre giusti, i movimenti, le intonazioni risultano perfetti per far ridere gli spettatori. Ottima appare anche la scelta di italianizzare alcuni aspetti: sono località italiane quelle dove avvengono la prima e le repliche e, soprattutto, i nomi degli attori che interpretano la commedia Con niente addosso sono gli stessi degli attori della Skené Company. Il gioco del «teatro nel teatro» diventa dunque perfetto, aggiungendo così alla risata quel tanto di possibilità per gli spettatori di addentrarsi meglio nel mondo del teatro.
Di "Rumori fuori scena" è autore Michael Frayn che, in epoca più recente, ha scritto quel Copenhagen visto con successo anche in Italia, che tratta invece in modo molto serio il tema della realizzazione della bomba atomica. In Italia "Rumori fuori scena" è arrivata prima portata in scena da Attilio Corsini che ne aveva preso i diritti e che l'ha messa in scena per anni con la Compagnia Attori & Tecnici e successivamente con Zuzzurro e Gaspare che per tre mesi l'avevano rappresentata nella stagione 97-98. Inoltre, la versione cinematografica con Michael Caine, Cristopher Reeve, per citarne solo alcuni. Si dice anche che proprio in risposta a "Rumori fuori scena" Neil Simon scrisse Rumors, altra piéce dai ritmi frenetici, anche se meno «da risata».
Lo spettacolo al Teatro Blu consacra anche - e certo nel migliore dei modi - il connubio tra Skené Company e Associazione teatrale Duende, che ha portato in questi mesi a lavorare presso il Teatro Blu per poi trasferirsi, a restauro terminato, all'Olmetto. Il prossimo appuntamento ancora al Teatro Blu, ancora con la regia di Claudia Negrin, è Amleto (è vivo) dal 15 al 27 marzo.

Skené Company
presenta

Rumori fuori scena
di Michael Frayn
regia di Claudia Negrin
scene Paola Arcuria e Ornella Banfi
luci Chiara Senesi
con Michele Bottini, Luca Criscuoli, Alberto Pistacchia, Anna di Maio, Claudio Gherardi, Sabra del Mare, Gabriele Amietta e Cecilia Broggini
dal 15 al 20 febbraio a Milano al Teatro Blu

Valeria Prina