Sorelle d'Italia

15/10/2011

Un bel match quello tra le “Sorelle d’Italia”, la milanese Veronica Pivetti e la napoletana Isa Danieli: insieme ribadiscono e stravolgono stereotipi, litigano, divertono, cantano, si superano in bravura, si tuffano nell’avanspettacolo, nel cabaret, nella parodia, nel classico. Dalle canzoni della mala a Munastero ‘e Santa Chiara, da Modugno a Vecchioni, reinterpretano i motivi più celebri, scambiandosi a volte le versioni e le voci (“Vincenzina” di Jannacci in chiave napoletana e Pino Daniele rivisitato alla milanese). Tra tante celebrazioni dell’Unità d’Italia s’inserisce questo loro battibecco ironico e autoirnico in un ipotetico retropalco che irride a tanta retorica e sfocia in uno scoppiettante contrasto.
La seconda parte, forse con maggior forzatura, immagina un fantaprofetico bicentenario spostandosi in un tragicomico 2061. Ma il meglio è affidato all’inesauribile verve di due signore della scena che giocano coi luoghi comuni in un divertissement che non esclude un pizzico di nostalgia.

Sorelle d’Italia
Con Veronica Pivetti e Isa Danieli
drammaturgia originale di Roberto Buffagni
direzione musicale e pianoforte Alessandro Nidi
contrabbasso e batteria Giuliano Nidi
vibrafono e percussioni Sebastiano Nidi

scene Rosanna Monti
costumi Giuliana Colzi
disegno luci Massimo Consoli
regia di Cristina Pezzoli
Al Teatro Manzoni di Milano fino al 30 ottobre

Gabriella Aguzzi