La Tela del Ragno

07/02/2013

Agatha Christie è l’indiscussa Regina del Giallo e delle sue trame dal meccanismo perfetto tutti sanno: sappiamo della sorpresa a cui immancabilmente si giunge, ma attraverso una scia di indizi abilmente distribuiti che ci avrebbe permesso di risolvere anche noi il mistero, sappiamo della maestria con cui costruisce le sue storie, prese ad esempio da generazioni di giallisti, tornate alla ribalta grazie alle serie televisive con Poirot e Miss Marple, rese ancora più deliziose dall’ambientazione squisitamente inglese. Meno si sa dell’Agatha Christie divertita dai suoi stessi racconti (ma tra le righe dei suoi romanzi serpeggia sempre un’arguta ironia) e dai luoghi comuni del giallo classico, un’Agatha Christie più leggera e disposta a rivedere il suo regno in chiave umoristica.
E’ il caso di La “Tela del Ragno”, dove la ragnatela è quella delle menzogne che rendono complicato un caso semplice, dove tutti coprono tutti con false verità in una sorta di “congiura degli innocenti” che non risparmia neppure l’occultamento del cadavere. Qui Dama Agatha gioca con tutti gli stereotipi, dal cadavere in biblioteca alle doppie identità, per passare dall’apertamente comico gioco degli inganni alla scoppiettante infilata di colpi di scena del finale. Una vena umoristica più evidente proprio nelle commedie teatrali, che era già stata messa in risalto dal celebre film di Billy Wilder “Testimone d’Accusa” e che ora possiamo gustare nello spettacolo in scena al Teatro Carcano di Milano fino al 17 febbraio.
A sottolinearne la cadenza comica e il meccanismo ad orologeria nessuna Compagnia poteva prestarsi meglio della Compagnia Attori & Tecnici. Non a caso il suo cavallo di battaglia è stato per anni “Rumori fuori Scena” e di Rumori fuori Scena l’affiatatissima compagnia conserva il ritmo perfetto, facendo risultare esilarante ogni movimento scenico.
Non nuovi neppure alla messa in scena dei gialli di Agatha Christie (sono reduci dal successo di Trappola per Topi), con la regia di Stefano Messina, presente anche sulla scena, gli attori regalano uno spettacolo impeccabile. La Compagnia Attori & Tecnici, sappiamo, fa leva sul gruppo, dunque accomuniamo nell’applauso Claudia Crisafio, la giovane ed annoiata signora al centro della vicenda che solleva il castello di bugie, Carlo Lizzani, Stefano Messina e Roberto Della Casa, i tre gentlemen al di sopra di ogni sospetto, l’ispettore Andrea Lolli e l’agente Luca Marianelli, Sebastiano Colla nel doppio ruolo del marito e dell’ospite sgradito, Annalisa Di Nola, la governante tedesca, Elisa Di Eusanio, la piccola, nevrotica Philippa  e la divertentissima Viviana Toniolo, fondatrice della Compagnia, che conferisce una carica di simpatia in più alla sua bizzarra giardiniera già dal primo ingresso in scena con cane scodinzolante al seguito.
Ai cinefili consigliamo anche di rintracciare il film del ’60 diretto da Godfrey  Grayson.

Gabriella Aguzzi