La Scena

08/11/2013

Cristina Comencini prosegue la sua esplorazione dell’universo femminile, già portato alla luce con la cinica, sensibile e dettagliata radiografia di Due Partite. Qui la Scena è quella di due amiche in età matura, intimamente legate eppure opposte l’una all’altra, l’una ritrosa e ferita, rifugiatasi nel mondo perfetto del palcoscenico, l’altra vitale, passionale, instancabile nella ricerca dell’uomo giusto, che non si è lasciata affossare da delusioni e fallimenti.
E’ la Scena del titolo, una stessa scena che si può vivere ed interpretare in diversi modi, anche fingendo e scambiandosi i ruoli, per identificarsi l’una nell’altra. Ed è una scena che si svolge davanti agli occhi stupiti di un ragazzo rimorchiato la sera prima ad una festa, che a poco a poco viene travolto in quel loro strano mondo minando le sue certezze sulle donne e che a sua volta le sorprende con la sua fragilità e la sua rabbia, rivelando di essere assai più del “ragazzo in mutande” che credono di vedere.
Il tutto è raccontato con divertente ironia, a cui si alternano e confondono momenti intensi, e dalla brillante interpretazione di Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti, godibili in ogni passaggio. Un duetto perfetto che si fa terzetto all’ingresso del giovane Stefano Annoni, contrappunto al loro vivace contrasto.
Cristina Comencini cura anche la regia dello spettacolo, in programmazione al Teatro Manzoni di Milano fino al 24 novembre.

Gabriella Aguzzi