Vedremo a Cernusco sul Naviglio

17/10/2009

Siamo a poca distanza da Milano, ma non traspare alcun senso di inferiorità rispetto alla grande città nella stagione programmata dal Teatro Agorà di Cernusco sul Naviglio. Una sola data per ogni titolo, ma con spettacoli non banali.
Il cartellone si apre il 27 novembre con La locandiera con la personalissima regia di Corrado D’Elia, anche interprete con Monica Faggiani e gli attori della Compagnia Teatri Possibili. Un altro attore e regista milanese che riesce sempre a conquistare il pubblico chiuderà la stagione con uno spettacolo particolare. Angelo Roncalli in arte Papa Gioan, il 16 aprile, si annuncia come un monologo, ma soltanto perché Eugenio de’ Giorgi è solo in scena a rievocare una trentina di personaggi. Il punto di vista è quello di un operaio che Angelo Roncalli, non ancora Papa, aveva raccomandato in una lettera da Istanbul inviata al nonno imprenditore di Eugenio de’ Giorgi. In mezzo tre spettacoli molto diversi tra loro, ma senza echi televisivi e non previsti sulle scene milanesi. Il 22 gennaio è la volta di Pene d’amor perdute, che molti ricorderanno nella versione cinematografica di Kenneth Branagh. Qui è senza musica, interpretato da Marina Suma. Ci sono invece musiche in Gloriosa, dove Katia Ricciarelli interpreta Florence Foster Jenkins, la peggiore cantante del mondo. Segue il 26 marzo un testo ormai classico, come Le ultime lune, nella interpretazione di Gianrico Tedeschi con Marianella Laszlo e Walter Mramor (nella foto).
Spettacoli molto diversi, dunque, in grado di conquistare il pubblico di Cernusco sul Naviglio, ma anche di attirare i milanesi.

Valeria Prina