Miff Awards 2012

11/05/2012


Basterebbe giocare al Miff Trivia, le cui domande scorrono sul grande schermo in attesa della cerimonia d’apertura della XII Edizione del Miff Awards, per rendersi conto di quanto questo festival ha fatto nel mondo del Cinema Indipendente, seguendone i fermenti sulle orme del Sundance, portando a Milano nomi e film che poi si sono rivelati autentiche scoperte, a confermare la lungimiranza del suo Direttore e Fondatore Andrea Galante che con tenacia ha continuato a credere nella forza di questo festival e a portarlo avanti. Nella storia di queste 12 edizioni che il Miff Trivia in modo divertente ci mostra vediamo scorrere personaggi come Kim Jee-woon, nuovo idolo del Cinema Coreano, che venne a Milano nel 2001, Premi Oscar come Charlize Theron e Martin Landau che mostrano il Cavallo di Leonardo, la statuetta simbolo del Miff, il compianto Peter Falk premiato come Miglior Attore nel 2006 e altri ancora, ospiti già affermati quando giunsero al Miff, come il regista Michael Radford che presentò il suo esperimento “Dancing at the Blue Iguana”, altri che si rivelarono in seguito, come l’attrice Vera Farmiga. Dodici edizioni che ribadiscono come Miff Awards, combinando ricerca e mondanità, abbia continuato a indagare nella ricca miniera del cinema indipendente, portando registi giovani, coraggiosi e promettenti a dialogare tra loro e col pubblico, a confrontarsi, a mostrare il loro talento.
Spirito che è rimasto invariato, come ha dimostrato l’Opening Night. Ad inaugurare ieri sera la XII Edizione all’Auditorium del Palazzo della Regione Lombardia (il Miff ha visto molte sedi milanesi prestigiose e l’Auditorium è degna cornice per il nuovo varo) un film nuovo e coraggioso, “Young Europe” (nella foto) di Matteo Vicino, alla presenza dello stesso regista e delle attrici protagoniste. Girato a bassissimo budget e con il supporto tecnico di una macchina fotografica, il film di Matteo Vicino fa leva su un convulso montaggio e spiazza anche narrativamente, mostrando tre diverse storie in tre differenti paesi europei (l’episodio italiano riporta alla memoria Il Sorpasso) che, contrariamente alle aspettative, non si intrecciano se non in un inatteso flash back finale e solo nel volgere alla conclusione vedono precipitare gli eventi. Nato nel contesto del progetto europeo sulla sicurezza stradale, con un libro dello stesso Matteo Vicino all’origine, è la dimostrazione che anche con scarsità di mezzi si può giungere a risultati assolutamente innovativi.
Dal Palazzo della Regione al Teatro del Borgo nel cuore di Brera, dove Miff Awards si sposterà per mostrare tutti i film delle nominations, basandosi sulla formula del festival a candidature poco conosciuta tra le manifestazioni italiane. Dopo la Special Première di Margin Call di J.C. Chandor, spietata radiografia nel mondo della Finanza con un cast da togliere il fiato (Kevin Spacey, Jeremy Irons, Paul Bettany, Demi Moore, Stanley Tucci), in programma lunedì 14 maggio al Teatro del Borgo (il film uscirà il 18 sugli schermi italiani), martedì 15 al Grattacielo Pirelli avverrà infatti la Award Ceremony per premiare i candidati delle numerose categorie: Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Scenografia, Musica, Montaggio, Miglior Attore, Migliore Attrice, Attori non Protagonisti, Documentario, Corti....  Sarà invece il Pubblico a decretare a fine festival, sabato 19 maggio, il Miglior Film Miff 2012.

Gabriella Aguzzi