Tutti i Premi del Noirfest di Courmayeur, già proiettato verso le Nozze d’Argento 2015

19/12/2014

Con la vittoria di Black Sea diretto da Kevin Macdonald e interpretato da Jude Law (uscirà nelle sale italiane il 26 febbraio grazie alla distribuzione Notorious Pictures) e un premio speciale assegnato a Gabriele Salvatores nell'anno de Il ragazzo invisibile si è conclusa la XXIV edizione del Courmayeur Noir in Festival. Una serata finale ricca di ospiti e di sfaccettature all'insegna di tutti i colori del nero quella della premiazione culminata con la proclamazione del Leone Nero a Black Sea. 
"E' stata un'edizione difficile quanto bella - dicono i direttori Giorgio Gosetti e Marina Fabbri - che resterà nel segno di grandi campioni del genere, da Jeffery Deaver a Carlo Lucarelli, da Dario Argento allo stesso Salvatores, fino a Gianrico Carofiglio e Roberto Costantini, trionfatori al Premio Scerbanenco. Nonostante l'alto livello della competizione cinematografica, la conferma di una vitalissima scuola italiana del noir o la rivelazione di ottimi scrittori stranieri come gli svedesi Robert Karjel e Joakim Zander, è certamente la grande serialità televisiva ad aver fatto questa volta la differenza".
"Torneremo tra un anno dall'8 al 13 dicembre - prosegue Gosetti - per festeggiare i nostri 25 anni di vita, una festa per le nozze d'argento che ci auguriamo abbia ancora Courmayeur - la nostra casa d'elezione - come inimitabile palcoscenico. Torneremo con molte novità e una fisionomia profondamente rinnovata perché il nostro festival vive nel segno dei tempi e deve rinnovarsi e ringiovanire sempre".

La Giuria letteraria di Courmayeur Noir in festival, composta da  Cecilia Scerbanenco (Presidente), Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Ranieri Polese, Sebastiano Triulzi, Bruno Ventavoli e John Vignola ha assegnato il Premio Giorgio Scerbanenco-La Stampa 2014 per il Miglior Romanzo Noir italiano edito a
Gianrico Carofiglio per Una mutevole verità (Einaudi), un romanzo che si inserisce in un lungo e apprezzato percorso narrativo, legato a importanti problematiche sociali e morali, che sono affrontate con un linguaggio ancora una volta efficace, preciso e concreto. La giuria ha inoltre deliberato di assegnare il Premio Speciale Giorgio Scerbanenco – La Stampa 2014 a
Roberto Costantini per Il male non dimentica (Marsilio), ultimo atto della Trilogia del Male, uno dei più significativi noir italiani del decennio.

Il Festival ha poi assegnato un Premio Speciale a Gabriele Salvatores, che "in tutta la sua carriera, fatta di successi e scommesse, passioni e invenzioni, ha sempre tenuto un filo rosso con le mille sfumature del noir, dal thriller alla black comedy, dalla science fiction all'avventura, fino al fantasy".

Infine, nel corso del Courmayeur Noir in Festival Dario Argento ha consegnato a Jeffery Deaver il Raymond Chandler Award con la seguente motivazione: “Il Raymond Chandler Award viene assegnato a Jeffery Deaver, oggi l'autore di thriller più amato nel mondo, lo spettacolare inventore di meccanismi perfetti, lo scrittore che ad ogni pagina ci accompagna nei meandri dei nostri incubi e ogni volta li rischiara alla luce dell'intelligenza dei suoi personaggi. Per aver accolto e fatto propria la lezione di Chandler, per aver esplorato nei suoi romanzi la doppia natura degli uomini, sempre divisi tra bene e male, per le sue trame perfette, che richiedono al lettore intelligenza, gusto e capacità di sorprendersi. 
Il regista e lo scrittore si sono ritrovati a Courmayeur 10 anni dopo la loro "prima volta", in contemporanea alle uscite dei libri di entrambi, l'autobiografico "Paura" (Einaudi) per Argento e "L'ombra del collezionista" (Rizzoli) per Deaver.

Durante la cerimonia di premiazione l’autore ha omaggiato il pubblico del festival con il brano “Sarò la tua ombra”, scritto da Deaver stesso e accompagnato alla chitarra da Seba Pezzani. L’autore ha inoltre annunciato a sorpresa che attualmente sta lavorando al suo prossimo libro che sarà ambientato in Italia e uscirà nel 2016 edito da Rizzoli. “In Italia ci sono almeno 60 milioni di possibili personaggi; certo non posso metterli tutti nella storia – ha affermato Deaver – ma vi assicuro che farò del mio meglio”.

Gabriella Aguzzi