Bentornato su Marte, mr. Bowie

11/01/2016

L'8 gennaio il mondo ha festeggiato i suoi 69 anni e la sua ultima perla, l'album “Black Star”. Tre giorni dopo ci siamo svegliati con una notizia che ha riempito tutti di dolore e costernazione: David Bowie non è più tra noi.
Come Lazzaro è resuscitato brevemente dalla lunga malattia, ci ha lasciato un regalo e ci ha detto addio. Si è ricongiunto alle stelle, è tornato su Marte e ci ha lasciato un vuoto, un immenso buco nero di dolore.
Siamo cresciuti con la sua musica, a volte quasi pop, a volte ostica, così moderna, anzi anticipatrice. Siamo cresciuti con le sue performance rivoluzionarie, i look arditi, il trasformismo, il talento anche di attore. Lo abbiamo amato per la sua bellezza androgina, per la capacità di sorprenderci ogni volta. Anche stavolta ci ha sorpresi. Ora lo chiamiamo Genio, Artista completo, Maestro. E poi restiamo ammutoliti

Elena Aguzzi