Ciao Bernard

30/07/2010

In Francia era un divo, anche se in Italia il suo successo è per lo più legato agli anni '80 e pochi tra i ragazzi d'oggi lo ricordano. Peccato. Attore di cinema e di teatro (e questa circostanza garantisce la qualità sopraffina delle sue interpretazioni), regista, produttore, scrittore ( l'anno scorso aveva vinto anche un premio letterario per il suo romanzo “Cher amour”), da dieci anni combatteva contro il cancro: dopo l'asportazione di un rene e una metastasi polmonare, si era parzialmente ritirato dalle scene per dedicarsi alla scrittura (membro dell'associazione “Scrittori di mare”) e aiutare gli altri malati attraverso il sostegno a vari istituti oncologici.
Era nato a La Rochelle il 18 giugno '47. Figlio di un militare di carriera, a 16 anni entra in marina, dove rimane sette anni, e che lascia per iscriversi alla scuola d'arte drammatica e intraprendere la carriera d'attore. Il suo esordio cinematografico avviene nel film “Due contro la città”, accanto a dei miti come Jean Gabin e Alain Delon, di cui è in qualche modo l'erede.
Recita in una cinquantina di film (da ricordare, almeno: “Passione d'amore” di Scola, “Rue Barbare”, “Le fils preferé”, “Gocce d'acqua su pietre roventi”, “Ridicule” e “Un affare di gusto”, per cui è candidato ai Cesar come migliore attore protagonista) e altrettante piéces teatrali, oltre ad apparire in diversi sceneggiati televisivi (“Bianco, rosso e blu” è quello che lo fa amare dal pubblico italiano). Come ricordato, nell'ultimo decennio si dedica anche alla regia e alla sceneggiatura e ritrova le proprie radici di uomo di mare.
Da 18 anni viveva con la collega Anny Duperey, dalla quale ha avuto Gael e Sara, anche lei attrice.

Elena Aguzzi