Lake District, il mondo di Beatrix Potter

15/09/2011

Compie vent’anni The World of Beatrix Potter, la più grande attrazione della Cumbria, un omaggio alle piccole creature uscite dalla penna di Beatrix Potter, che nacquero per caso, in lettere indirizzate a bambini, e divennero poi i protagonisti di quella serie di libretti bianchi che incantò generazioni. Compie cent’anni Timmy Tiptoes, lo scoiattolino grigio di cui Beatrix Potter scrisse ed illustrò la storia mentre si trovava a Lindeth Howe, la casa di campagna di cui s’innamorò nelle sue vacanze nel Lake District da ragazza e che poi acquistò per sua madre (ora un elegante hotel affacciato sul lago di Windermere). Ed è proprio da Bowness on Windermere che possiamo partire per il nostro viaggio alla scoperta di una delle zone più incantevoli d’Inghilterra, seguendo le piccole impronte di Peter Rabbit e dei suoi amici.
E se il paesaggio della Cumbria è rimasto così dolce e fuori dal tempo lo dobbiamo in parte proprio a lei, Beatrix Potter, e al suo infinito amore per la Natura. Qui fece la sua casa nel 1905, a Hill Top, e in seguito comprò 4000 acri di terra con il denaro ricavato dai libri, molti dei quali ispirati dallo scenario del Lake District. Alla sua morte donò le proprietà al National Trust, perché la bellezza di quei luoghi restasse per sempre incontaminata.

Hill Top si trova a poche miglia da Bowness, a metà strada tra i laghi di Windermere e Coniston. E’ un delizioso piccolo villaggio da fiaba fuori dal tempo. Muriccioli di sasso grigio cingono prati di pecore al pascolo. Molti scorci sono riconoscibili nei disegni dei suoi racconti, come il Tower Bank Arms che appare in The Tale of Jemina Puddle-duck o il Ginger and Pickles Shop. Hill Top Farm, la piccola casa di mattoni del 17° Secolo, fu abitata da Beatrix Potter per molti anni e qui scrisse ed ambientò molte delle sue deliziose storie per bambini. Quando si sposò andò a vivere dall’altra parte del torrente, ma la casa che vediamo nel film “Miss Potter” con Renée Zellweger nel ruolo della scrittrice, si trova invece nella vicina Coniston. Molte scene furono infatti girate nella pittoresca Yew Tree Farm. Il piccolo villaggio medievale di Hawkshead ospita invece la Beatrix Potter Gallery, che fu l’ufficio d’avvocato di suo marito William Heelis e che ospita molti acquerelli originali e le 35 traduzioni di The Tale of Peter Rabbit. Da tutte le vetrine occhieggiano statuette raffiguranti il celebre coniglietto.

Bowness on Windermere ha una deliziosa passeggiata lungo il lago da cui partono battelli, alcuni in connessione con la vecchia ferrovia a vapore, un grappolo di negozietti e di pub e The World of Beatrix Potter Attraction, che ha richiamato oltre tre milioni di visitatori, molti anche dal Giappone. Aperto al pubblico il 28 luglio del 1991 ha festeggiato i suoi vent’anni con molti eventi tra cui una spettacolare caccia al tesoro. All’ingresso si è subito avvolti nel mondo incantato di Beatrix Potter, incontrando tutti i protagonisti delle sue 23 storie, con scene ricreate tridimensionalmente per riprodurne le luci, i colori, l’atmosfera e farle rivivere.

Il percorso conduce davanti allo stagno di Jeremy Fisher, alla casetta di Mrs Tiggy-Winkle, al bosco di Jemina, al lago di Squirrel Nutkin... Un team di designer, sotto la direzione di Roger Glossop e Charlotte Scott, scenografi del National Theatre e della Royal Shakespeare Company, ne ha ricreato la magia, con attenzione a tutti i dettagli del disegno e una delicatezza di colori che riproduce l’effetto degli acquerelli originali. Accanto il giardino di Peter Rabbit, creato dal celebre Garden Designer Richard Lucas, concede una passeggiata all’interno della fiaba.

Ma se ancora vogliamo proseguire attraverso i valichi del Lake District  scopriamo, attraverso un paesaggio sempre più brullo e affascinante, il Castlerigg Stone Circle, un sito di 4000 anni fa, e poi ancora Muncaster Castle e il suo Owl World Trust, la ferrovia in miniatura Ravenglass and Eskdale che scende verso la costa, Wastwater, il lago più profondo d’Inghilterra. A Grasmere, accanto al piccolo cimitero, un minuscolo negozio sforna l’originale gingerbread, che fu “inventato” proprio lì. E nel cimitero troviamo la tomba di William Wordsworth, che a Hawkshead studiò e a Grasmere, nel Dove Cottage, scrisse “The Daffodils”, traendo ispirazione per le sue poesie dall’incantevole paesaggio del Lake District, come altri poeti romantici. Ma questa è un’altra storia....

Gabriella Aguzzi