Diego Forlan: in nerazzurro per vincere

01/09/2011

Il capocannoniere e Miglior Giocatore dei Mondiali 2010, il vincitore della Copa America 2011 (due i suoi gol nella Finale Uruguay-Paraguay), è arrivato all’Inter con tanto entusiasmo e tanta voglia di vincere. Quella stessa Inter che ha visto giocare i suoi connazionali Ruben Sosa e Recoba “Mi ricordo quand’ero piccolo e vedevo Ruben Sosa giocare nell’Inter, ho visto molte partite di calcio italiano con giocatori uruguayani, come Recoba che è stato mio compagno in Nazionale, e mi piace osservare il gioco di questo Paese: ho già giocato in club importanti, ma per me l'entusiasmo è sempre lo stesso. Per me è un orgoglio essere qui e spero di dare il meglio. E’ una bellissima opportunità” dichiara subito Diego Forlan il giorno della sua presentazione nel club nerazzurro.  Con i ricordi di quando studiava alla scuola italiana di Montevideo che hanno aumentato la sua curiosità sull’Italia (e parla subito un bell’italiano, anche se aggiunge sorridendo “aver studiato italiano mi rende più facile capirvi, anche se non è così facile parlare in una conferenza stampa”). Arrivato a Milano è stato subito accolto all’aeroporto dai tifosi che aspettavano ansiosi il suo arrivo. Poi, già al suo secondo giorno, è approdato ad Appiano dove ha ritrovato tanti amici “Con Diego Milito ho giocato nell’Independiente, e tante volte mi sono incontrato con Cucho, Pupi, Samuel, Ivan Cordova”
“Quali sono state le tue prime impressioni su Milano e sull’arrivo in squadra?”
“Sono appena arrivato, ma quello che ho visto è bello. Mi piace la gente che lavora qui. E’ fantastico!”
Senza temere l’eredità di Eto’o - “I calciatori in una squadra cambiano spesso, e io sono arrivato per vincere” -, disposto a giocare nella posizione che l’allenatore considererà giusta  - “In nazionale gioco nel ruolo di trequartista, ma nel Villareal, nel Manchester United e nell'Atletico ero prima punta” – Diego Forlan non ha dubbi: quando un calciatore arriva in una squadra ha la fiducia di poter vincere tutte le partite. E non si sente per nulla vecchio.
E poco importa se qualcuno pensa che il Campionato Italiano non sia più così competitivo “L’ultima Champions è stata vinta dal Barcellona, ma l’anno prima ha vinto l’Inter. E’ per tutti difficile arrivare in Finale, c’è un solo vincitore, ma se guardiamo indietro nella storia le squadre italiane hanno vinto molti titoli e sono sempre competitive”.
E’ figlio d’arte Diego Martin Corazo Forlan, classe 1979. Suo padre Pablo ha giocato nella nazionale uruguayana ai Mondiali del 74 e suo nonno Juan Carlos Corazo negli Anni Trenta era una colonna dell’Independiente, la prima squadra di Diego, quando approdò al mondo del calcio dopo essere stato giocatore di tennis. Due volte Scarpa d'Oro, tra Campionati e Coppe Europee ha messo a segno 13 gol col Manchester United, 58 col Villarreal, 90 con l’Atletico Madrid. Si aspetta per “Cacha” una Stagione altrettanto folgorante con la maglia dell’Inter.
E il derby?  La risposta è inequivocabile. “Alla Copa America tutti davano per favoriti il Brasile e l’Argentina. Ma poi ha vinto l’Uruguay”.

Gabriella Aguzzi