Il Rito

11/03/2011

di Mikael Hfstrm
con: Anthony Hopkins, Colin O'Donoghue, Alice Braga, Rutger Hauer, Ciaran Hinds, Toby Jones, Marta Gastini, Maria Grazia Cucinotta

Ennesimo film sulla pratica dell’esorcismo che ripete tutti i luoghi comune del genere e si preannuncia come terrificante ma non riesce a far paura neppure per un minuto. Per buona parte sembra voler ricalcare “L’Esorcista”, ben lungi dai risultati del suo illustre predecessore. Sacerdote tormentato dai dubbi di fede (ha scelto il Seminario per evitare di fare il becchino, ma il contatto continuo con la morte e un’ingombrante figura paterna hanno turbato la sua psiche) viene spedito a Roma per frequentare i corsi di esorcismo indetti dal Vaticano. Qui diventa apprendista dell’istrionesco e poco ortodosso Padre Lucas che pratica esorcismi a domicilio dato che il luogo dove abita sembra particolarmente prolifico di indemoniati. Il seminarista è scettico e ritiene che i posseduti farebbero meglio a rivolgersi ad un medico anziché ai trucchi di questo leggendario sacerdote. Quando poi è lo stesso Padre Lucas a venir posseduto tocca al giovane seminarista praticare l’esorcismo e, convincendosi dell’esistenza del diavolo, si convince anche dell’esistenza di Dio, così la Fede ritrovata gli dà la forza di allontanare il demonio.
Film totalmente assente da angoscia, con un Anthony Hopkins che gigioneggia all’impossibile, una sceneggiatura impacciata e una Roma cartolinesca per la quale sembrano riutilizzate le inquadrature di “La Terza Madre”. Gli espedienti ad effetto sono sempre i soliti: voci distorte, chiodi vomitati e tutto il repertorio. Vale la pena solo ascoltare la voce di Hopkins, che parla italiano in alcune parti del film, ma nella versione doppiata anche questo scompare. Se il film è ispirato a storie vere, come è ribadito nei titoli di testa e di coda, esse sono assai malamente raccontate.

Voto: 5

Gabriella Aguzzi