Uomini senza Legge

23/05/2011

di Rachid Bouchareb
con: Sami Bouajila, Roschdy Zem, Jamel Debbouze

La ribellione per l’indipendenza dell’Algeria raccontata attraverso le vicende intrecciate di tre fratelli e con le cadenze del gangster movie. Ciò che più affascina nel film di Rachid Bouchareb, autore anche del bellissimo London River, è infatti questo entrare nella Storia tingendola di noir, questo mix di politica e passione che da una parte guarda a modelli cinematografici come “L’Armata degli Eroi” di Melville e dall’altra ai classici di genere, da cui eredita i chiaroscuri e le atmosfere, i ritmi e l’afflato epico. Con i conflitti e le rivalse che caratterizzano la saga familiare, Uomini senza Legge (Hors la loi) respira quel clima di fredda violenza che segna il destino criminale del gangster.
Le visioni dei tre fratelli verso l’obiettivo che li guida fanno da motore alla storia e sono ciò che la rende avvincente, creando sentimenti contrastanti: il primo è deciso a sacrificare tutto per la causa, il secondo lo segue pur avvertendo la sofferenza di sporcarsi le mani col sangue, il terzo è coinvolto marginalmente e immerso nel sogno della gloria sul ring. Gangster per la libertà, i protagonisti della malavita parigina sono visti sotto un taglio nuovo, per un film carico di calore e tensione, che alterna improvvisi lampi di melodramma a squarci gelidi su anime divenute nere nell’inseguimento di un sogno.

Voto: 7

Gabriella Aguzzi