Captain America: Il Primo Vendicatore

21/07/2011

di Joe Johnston
con: Chris Evans, Hugo Weaving, Tommy Lee Jones, Hayley Atwell, Dominic Cooper, Sebastian Stan, Toby Jones, Stanley Tucci

“Il primo Vendicatore” specifica il sottotitolo di “Captain America” (che noi nostalgici insistiamo a chiamare “Capitan” America!) ed infatti l’ennesimo film targato Marvel sceglie di andare alle origini del suo Supereroe, prima che si unisse agli altri Avengers, tutti nati un paio di decenni dopo di lui, che invece viene creato nel 41, bandiera americana sul petto e botte ai nazisti. Questo Super Eroe a stelle e strisce, giusto, buono e coraggioso (dotato di una formidabile costituzione e forza fisica, ma in fondo più umano se paragonato ai poteri strabilianti di altri amici e nemici nati in seguito) è dunque, a tutti gli effetti, il Primo Vendicatore.
Il film di Joe Johnston, che si rivela migliore di quanto i presupposti - tra cui la scelta dell’ex Johnny la Torcia Umana Chris Evans come protagonista - facessero sperare, complice anche un cast di prima qualità, si concentra sulla sua nascita e sulla trasformazione del mingherlino e gracile Steve Rogers in Super Soldato. Frutto dell’esperimento scientifico del professor Erskine (un grande Stanley Tucci) che lo crea appena prima di essere ucciso, vedendo in lui le qualità per contrastare il Nemico, nasce proprio in risposta al cattivo, e alla necessità di produrre una nemesi per distruggerlo. Molto si comprende se si pensa all’epoca in cui Captain America fa la sua prima apparizione e anche su questo scenario storico si sofferma il film, giocando sull’ambientazione, come le scene in cui il novello supereroe viene mandato a reclutare nuove leve anziché a combattere, o la suggestione dei titoli di coda.
Una buona prima parte, dunque, certo migliore dell’altro blockbuster Marvel 2011, Thor, che in bilico tra gusto ironico e pretese shakespeariane risultava incerto e zoppicante. Ma una prima parte ricca di buone promesse che si perdono per via lasciando spazio ad un più convenzionale e ridondante susseguirsi di (noiosetti) combattimenti ed effetti speciali, ulteriormente enfatizzati dal 3D, per chiudere poi, nuovamente, con un tocco romantico. E se Captain America festeggia i suoi 70 anni, è proprio 70 anni dopo che il film si chiude, in attesa di “The Avengers”.
Hugo Weaving è un diabolicamente folle Teschio Rosso, Tommy Lee Jones il Colonnello Chester Phillips, Toby Jones un viscido dottor Zola e Chris Evans alla fine si rivela il volto giusto per il retto ed eroico Capitan America. Anche qui meglio del culturista Thor.

Voto: 6

Gabriella Aguzzi