One Day

14/11/2011

di Lone Scherfig
con: Anne Hathaway, Jim Sturgess, Patricia Clarkson, Ken Scott, Romola Garai

Cosa accade il 15 luglio di ogni anno a Em e Dex, data cruciale nella loro via, che coincide con il loro primo incontro? Mentre il tempo passa cambiando il mondo intorno e le loro esistenze (le speranze che si tramutano in fallimenti, i legami sbagliati) la storia li fotografa in quel preciso giorno di ogni anno, tornando ad incontrarli. La loro amicizia rimane il punto saldo, vacilla e si rinsalda nel loro continuo confrontarsi. Lei è di saldi principi e ha molti sogni e ideali, lui, ricco e affascinante, i propri sogni li ha visti naufragare in un successo effimero svendendo il suo talento. Ma quell’amicizia è lì, in mezzo a tutte le svolte e gli incontri della vita, mancando per un soffio di essersi trasformata in amore. Em e Dex si inseguono e si sfiorano, tra tempismi sbagliati e coincidenze mancate, finché quel loro amore si ritrova lontano nel tempo, diverso da come sarebbe nato vent’anni prima, e con troppo poco futuro.
Nella galleria dei film di genere sentimentale, “One Day” di Lone Scherfig si distingue per grazia e originalità, per la bella scrittura dello sceneggiatore David Nicholls, e per l’ambientazione deliziosamente inglese e il realismo dei dettagli quotidiani, tanto che la catalogazione risulta riduttiva. Anne Hathaway e Jim Sturgess hanno i volti giusti per dar vita a Em e Dex e la loro storia coinvolge e commuove senza retorica. Ma è proprio la scansione temporale, che è alla base del film, a zoppicare un po’, perché non sempre la narrazione appare racchiusa in quel giorno, diluendosi troppo in alcuni anni e troppo poco in altri, così come sul finale il film gira affannosamente su se stesso prima di concludersi. Un’opera comunque da annotarsi, per stile e delicatezza non comuni.

Voto: 7

Gabriella Aguzzi