Le Idi di Marzo

17/12/2011

di George Clooney
con: Ryan Gosling, George Clooney, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei, Jeffrey Wright, Max Minghella, Evan Rachel Wood

Un “gioco del trono” ambientato all’interno del mondo politico statunitense, durante le primarie in Ohio. Una schermaglia di intrighi di potere e rivalse senza esclusione di colpi, dalla quale nessuno esce innocente. Ma attenzione: George Clooney non realizza, né vuole realizzare un film politico. Il suo è un thriller a sfondo politico in cui dominano ambizione, tradimento e vendetta.
Protagonista è Stphen Meyers (Ryan Gosling), un giovane addetto stampa idealista che lavora per il Governatore Mike Morris (George Clooney) per il quale nutre sincera ammirazione e speranza. Ma una volta entrato nella giungla si scontra e viene a patti con il cinismo imperante che la popola e placa la sua nuova rabbia usando gli stessi mezzi. Nessuno si ritrova con le mani pulite sulla scacchiera dei compromessi, “idi di marzo” del giorno d’oggi in cui si pugnala solo in modo diverso.
Clooney – qui regista, produttore, sceneggiatore e interprete – rinuncia alle inventive e al gusto stilistico che marcava altre sue opere (Confessioni di una mente pericolosa, Good Night and Good Luck) a favore dell’intensità dei dialoghi e il film, liberamente tratto dalla pièce di Beau Willimon “Farraguth North”, rivela la matrice teatrale da cui proviene. Ma “Le Idi di Marzo”, nel suo stile asciutto e apparentemente semplice, è ancora una volta un’opera d’autore. Gran parte del merito va attribuito al cast di prim’ordine, lo stesso Clooney, Ryan Gosling, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, e il nostro consiglio è di gustarlo in lingua originale. Ma il superlativo gioco d’attori è sostenuto da un lavoro condotto con mano sicura ed eleganza essenziale, senza sbavature, privo di quella retorica che costituisce la trappola più pericolosa con simile materiale, rendendo avvincente un tema che potrebbe apparire scontato.

Voto: 7,5

Gabriella Aguzzi