Titanic 3D

13/04/2012

di James Cameron
con: Leonardo Di Caprio, Kate Winslet, Billy Zane, Kathy Bates, Bill Paxton, Frances Fisher, Gloria Stuart, Bernard Hill

La notte tra il 14 e 15 aprile 1912 il Titanic affondava nel suo viaggio inaugurale. La tragedia che commosse il mondo viene ricordata nel suo centenario con libri, eventi, perfino un’asta con i reperti del transatlantico. Non poteva quindi mancare la riproposta del kolossal romantico-catastrofico di James Cameron, campione d’incassi e vincitore di 11 Premi Oscar. Il film torna sugli schermi in 3D, il mezzo migliore per dare magnificenza agli effetti cinematografici del regista che bissò se stesso con Avatar. Non vi è dubbio che il 3D vesta perfettamente un film già di per sé spettacolare, ma anche rivisto dopo 15 anni il nostro giudizio resta immutato.
Titanic preferì puntare sul successo sicuro di un’appassionante storia d’amore segnata da un tragico destino, sulla lacrima facile, sull’eleganza formale e sulla spettacolarità della tragedia e, non ultimo, sulla bellezza della coppia Winslet-Di Caprio. Si passa così, nel corso dei suoi 194 minuti, da una prima parte che pone al suo centro l’innamoramento dei due, con tutti i contrasti che un amore ribelle comporta (e non fa che dilungarsi sulla passionalità inquieta di Rose, quando tragedia ben più imponente incombe), ad una seconda puramente catastrofica in cui è l’affondamento a fare da protagonista. Non mancano momenti altamente toccanti, ma che occasione sprecata! diciamo noi. Quanto sarebbe stato più intenso intrecciare diverse storie, tutte accomunate dalla fatalità, piuttosto che seguire solo la sfortunata vicenda di Rose e Jack. Manca la tragicità del destino, manca il senso ineluttabile di fine, anche di fine di un’epoca e di un mondo. Avrebbe potuto essere un magnifico film decadente, invece non è che un film furbo che ha saputo toccare le corde giuste per far correre al cinema chi voleva piangere su un amore infelice e per trionfare agli Oscar e al botteghino. Prova ne è che, anche 15 anni dopo, per Titanic è ancora successo. Uscito sugli schermi nel centenario della partenza del viaggio, Titanic 3D ha subito conquistato gli spettatori, i nostalgici che ne ricordavano a memoria le battute, i giovani che non lo avevano visto su grande schermo a suo tempo, i curiosi che volevano rigustarlo con le nuove tecnologie.
Noi siamo nella schiera di chi allora, pur ammirando l’indubbia perfezione tecnica e scenografica, aveva scosso la testa. Ritroviamo la fulgida bellezza del giovane Leonardo Di Caprio (che poi dovette fare sforzi enormi per ribadire di essere vero attore finché Scorsese gli diede l’occasione della rinascita) e ci commuoviamo davanti allo splendido sottofinale delle scialuppe che non tornano e del rimorso dei sopravvissuti. Subito rimpiazzato da uno dei finali più indegni e retorici che il Cinema abbia potuto concepire.

Voto: 6

Gabriella Aguzzi