The Impossible

12/02/2013

di Juan Antonio Bayona
con: Naomi Watts, Ewan McGregor, Tom Holland

Trasferire sullo schermo una tragedia vera, e per di più recente, è lavoro delicato, poiché si entra nel dolore di chi ha vissuto la storia. Il regista Juan Antonio Bayona e lo sceneggiatore Sergio G. Sanchez lo fanno in punta di piedi, trasmettendo quell’angoscia sussurrata e rivelando la sensibilità già mostrate in The Orphanage. Ancora una volta entrano nella cristalleria del dolore di una famiglia, che fronteggia le lacerazioni del distacco, della paura, della morte, si accostano ai tremori dell’infanzia e osservano il terrore con gli occhi dei bambini e, più che un film catastrofico quello che ne scaturisce è un autentico horror.
L’immane tragedia dello tsunami è rappresentata con più violenta efficacia attraverso l’intimità una singola tragedia. Henry, Maria e i loro tre figli sono in vacanza per trascorrere le feste natalizie in Thailandia, hanno festeggiato il giorno di Natale nel resort, stanno godendo di una mattina al sole. La gigantesca onda dello tsunami irrompe squassando ogni cosa e travolgendo insieme le loro vite, che non saranno mai più le stesse. L’onda li separa, trascinando lontano Maria e il figlio Lucas, inizia la loro disperata odissea in un mondo che in pochi secondi si è totalmente stravolto sotto i loro occhi.
Eppure la storia, questo viaggio attraverso gli orrori attorno e gli orrori dell’anima, ha la forza poetica di una fiaba, insieme alla suspense del thriller. Ha quell’afflato magico dell’impossibile recato nel titolo, accresciuto dallo stupore che quest’impossibile arriva da una storia autentica e non dalle forzature di una fiction. Quella magia che reca i suoi momenti più commoventi e toccanti nella solidarietà che nasce all’interno di una tragedia. Lo stare uniti, tendersi la mano, essere amici nei momenti di maggior orrore fa credere ancora nel bello dell’umanità e pur in tanto strazio fa bene al cuore.
La storia della famiglia Alvarez-Belon è così diventata un film. Unica licenza rispetto alla realtà, per esigenze di produzione e cast internazionale, è l’aver trasformato la famiglia spagnola protagonista in una famiglia britannica residente in Giappone. Ewan McGregor, Naomi Watts e il piccolo Tom Holland ne rendono tangibile il doloroso smarrimento. Lo spettatore si sente catapultato all’interno della catastrofe non solo dall’efficacia degli effetti speciali, ma dalla verità con cui la vicenda è narrata e dalla toccante sensibilità degli interpreti. Commovente.

Voto: 7

Gabriella Aguzzi