La Sedia della FelicitÓ

24/04/2014

di Carlo Mazzacurati
con: Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston, Katia Ricciarelli, Raul Cremona, Milena Vukotic

Carlo Mazzacurati ci ha lasciati lo scorso gennaio ma ha avuto il tempo di regalarci un film dai toni sorridenti e surreali. Tutto ruota attorno ad una sedia contenente un tesoro alla cui ricerca partono, uniti per caso, un’estetista e un tatuatore che hanno visto fallire la loro vita economica e sentimentale e ai quali non resta che gettarsi in questa rocambolesca avventura.
Inizia così un viaggio folle attraverso un Veneto stralunato, popolato dai personaggi più bizzarri. Dietro la scorza divertente il clima è agrodolce e il film si fa specchio di un’Italia stravolta, di un disagio che dilaga tra tutti portandoci a compiere le azioni più improbabili per evitare il baratro. Ma a differenza di altri (troppi) registi italiani Mazzacurati non predica ma racconta attraverso una fiaba un po’ folle che ha il ritmo della commedia e raggiunge momenti davvero esilaranti.
A fare da contrappunto alla progressione grottesca riportando un equilibrio realistico c’è un Valerio Mastandrea in stato di grazia, con ritmi comici perfetti e i sussurri spaesati di chi si trova coinvolto in una situazione assurda e la contempla quasi dall’esterno. Godibilissimi tutti i cameo di cui il film è costellato, con attori cari al cinema di Mazzacurati, da Antonio Albanese a Roberto Citran, fino allo strepitoso duetto televisivo con Silvio Orlando e Fabrizio Bentivoglio.
Con La Sedia della Felicità si ride di gusto, ma nelle sue pieghe si nasconde la tenerezza e, man mano che clima e incontri si fanno più assurdi e allucinati, anche la consapevolezza che bisogna avere la forza di essere un po’ pazzi per correre dietro alla felicità.

Voto: 6,5

Gabriella Aguzzi