Hancock

15/09/2008

di Peter Berg
con: Will Smith, Charlize Theron, Jason Bateman

Se i supereroi invadono gli schermi, il Cinema si diverte a ribaltarne il mito creando un antisupereroe che incarna tutto ciò che un eroe non deve rappresentare: Hancock beve, puzza, distrugge ogni cosa nel corso delle sue azioni, esagera, rissa, veste come un barbone, si esprime solo col turpiloquio. E la gente non ne può più delle sue gesta. Allora ci pensa un abile pubblicitario a rifargli l’immagine. Il suo problema è quello di non essere amato e allora deve imparare a farsi amare. Lo ripulisce, lo manda per un po’ volontario in galera, a risarcimento dei danni provocati, gli insegna l’autocontrollo e un po’ di galateo, lo infila in una bella tutina, tiene una conferenza stampa. E finalmente il popolo lo acclama.
Premesse divertenti e ancora più divertente è lo svolgimento, con dialoghi brillanti e un Will Smith sempre in forma smagliante, anche quando non è politically correct. Viene spontaneo pensare a “Gli Incredibili” e infatti “Hancock” ha il ritmo, l’ironia e l’eccesso di un cartoon. Fino ad un inatteso colpo di scena e ad un improvviso cambio di rotta che porta quasi ad accenti drammatici e che sarebbe scorretto svelare qui.

Voto: 7

Gabriella Aguzzi