Il Riccio

17/01/2010

di Mona Achache
con: Josiane Balasko, Garance Le Guillermic, Togo Igawa


Tra tanti blockbuster in uscita, non lasciatevi sfuggire un gioiellino segreto, insolito, fuori da ogni schema, e assolutamente da scoprire. “Il Riccio”, diretto da Mona Achache e ispirato al romanzo “L’eleganza del Riccio” di Muriel Burbery, ha il sapore delle favole pur nella sua ambientazione realistica, parla della magia degli incontri e della bellezza nascosta delle cose. Il microcosmo di esistenze in un palazzo art nouveau parigino dove le vite dei protagonisti si sfiorano fino al momento di incrociarsi, cambiando, è popolato da Renée, che sembra corrispondere in tutto al luogo comune della portinaia, ma è sciatta e scontrosa solo in apparenza, perché ha trovato il perfetto nascondiglio in cui celare la sua cultura segreta, da Paloma, dodicenne geniale e introversa che ha preso la ferma decisione di suicidarsi il giorno del suo compleanno per non diventare come gli adulti che ha di fronte, e da Kakuro Ozu, un nuovo enigmatico vicino giapponese che irrompe nelle loro esistenze e le trasforma col tocco di un attempato principe azzurro. Avvicinandosi gradualmente al segreto di Renée, Paloma impara ad amare le scoperte offerte dalle casualità della vita e a vedere oltre il vuoto dell’universo adulto che tanto la spaventa. Ma raccontare la storia e darle concretezza è impoverirla, perché la sua magia risiede proprio nel suo essere impalpabile.
Nulla è convenzionale e scontato nella poesia degli incontri di “Il Riccio”, nei suoi personaggi isolati dal mondo circostante e vivi di una bellezza interiore. Josiane Balasko è semplicemente splendida nel ruolo di Renée, che, chiusa e nascosta nella sua spinosa ritrosia come il riccio del titolo, riscopre piano piano la sua femminilità dimenticata. Un film di solitudini e di palpiti improvvisi, una storia d’amore completamente inattesa. Con tocco lieve sfiora i misteri della vita e della morte, rifuggendo da ogni retorica. L’ambientazione aggiunge l’ultimo tocco ad un film che veste veramente l’eleganza del riccio.

Voto: 7

Gabriella Aguzzi