Remember Me

25/03/2010

di Allen Coulter
con: Robert Pattinson, Emilie de Ravin, Pierce Brosnan, Chris Cooper, Lena Olin

E’ pubblicizzato come il film interpretato dal bel Robert Pattinson, facendo pensare, per rapido collegamento mentale, agli amori giovanili della Saga di Twilight. Ma in “Remember me” vi è molto, molto di più. La storia d’amore tra i due protagonisti (che nasce come scommessa e in amore suo malgrado si trasforma) è il rifugio di due disperazioni che si incrociano e congiungono. Lui, sbandato, rabbioso e confuso dopo il suicidio del fratello, lei che dopo dieci anni riporta i traumi dell’assassinio della madre sotto i suoi occhi di bambina. Due ragazzi che lottano con la difficoltà di amare le loro famiglie, che sfogano nella trasgressione le loro incomprensioni e la fatica di fare i conti con gli affetti e un passato già pesante, e che in qualche modo si trovano e ci riprovano. Un tentativo di elaborare il lutto e rimarginare ferite incancellabili. Non vi è nulla di scontato nel film di Allen Coulter, che carica di dramma una love story adolescenziale senza mai cadere nella retorica,  facendone risaltare la fragilità. Ed inatteso è anche il finale, che arriva a sorpresa come un pugno sferrato all’improvviso, quando la storia inganna sembrando scivolare sul lieto appianarsi di ogni contrasto.
Può essere il riscatto definitivo di Robert Pattinson che rivela qui una sensibilità degna della generazione dei James Dean e dei Paul Newman. E’ il nuovo momento di Pierce Brosnan, qui padre algido, che presto torneremo ad ammirare al suo meglio nel film di Polanski “L’Uomo nell’Ombra”. Ma i momenti di maggior tenerezza sono quelli che vedono Tyler con la sorellina e intento a scrivere i suoi pensieri al fratello morto. La sua angoscia esistenziale è aggravata da quell’ombra che oscura tutta la famiglia e gli impedisce di vivere, è “stanco della sua stessa rabbia”, come lo definisce Pattinson. E dietro a loro New York, non mero sfondo, ma protagonista della stessa violenza e dello stesso dolore.

Voto: 6,5

Gabriella Aguzzi