Eclipse

01/07/2010

di David Slade
con: Robert Pattinson, Kristen Stewart, Taylor Lautner, Bryce Dallas Howard, Dakota Fanning, Ashley Green, Peter Facinelli, Jackson Rathbone

Al termine di “New Moon” Edward chiedeva Bella in sposa. Al termine di “Eclipse” dopo 121 estenuanti minuti, le mette l’anello di fidanzamento al dito in un prato fiorito e i due vanno a dare l’annuncio al padre di lei. Il film potevano quindi risparmiarcelo, contenendo per due terzi i tentennamenti del triangolo amoroso che vede l’umana dal faccino attonito e perennemente immalinconito contesa tra un Vampiro e un Lupo. Deve esercitare un gran fascino l’insulsa ragazzina se per lei Lupi e Vampiri si uniscono in un’insolita alleanza allo scopo di proteggerla dalla Vampira Victoria assetata di sangue e vendetta. C’è infatti da far fronte contro un intero esercito di feroci Neonati, ma i veri problemi che sembrano tormentarli è se Bella deve o meno essere baciata da Jacob e se Edward può fidarsi a lasciarla tra le sue braccia.
Cambia la regia che passa a David Slade, inglese trasferitosi negli USA e già vicino al mondo vampiresco con “30 giorni al buio”, ma le cose non migliorano. Qualche effetto speciale in più non basta a svegliarci dai soporiferi dilemmi tra innamorati che Stephanie Meyer ci propina insieme al suo assurdo mondo di Vampiri che scintillano al sole. Se la sua idea di partenza era quella di mostrare il mondo tenebroso dei Vampiri nella quotidianità degli adolescenti, il risultato è quello di propinare ai ragazzi un’immagine scriteriata condita da una bolsa storia. Il successo stellare ottenuto tra i teen ager americani l’ha spinta a scrivere, in aggiunta al Saga, un nuovo romanzo intitolato “La breve seconda vita di Bree Tanner” per scavare nel background di uno dei personaggi marginali. Nel film alla neonata Bree Tanner e a tutti gli altri della sua specie sono riservati pochi minuti, anche se è palese il tentativo di aggiungere altra carne al fuoco per variare un po’ dal motivo lei-lui-l’altro e creare altri interessi oltre alla presenza del bel Pattinson. Così ecco due flash back, uno nella Belle Epoque e uno nella Guerra di Secessione, nel maldestro tentativo di aggiungere una pennellata di sofferenza a questi Vampiri. Dopo le assurdità di “New Moon” questo nuovo capitolo a sprazzi sembra quasi dignitoso, ma subito ci affrettiamo a ripristinare il giudizio iniziale davanti a scene esilaranti quali l’addestramento vampirico, i due rivali che misurano al riparo di una tenda il peso del loro amore e soprattutto l’educazione del Vampiro che si rifiuta di giacere con l’amata prima del matrimonio. Ora finalmente riusciamo a scuoterci dal torpore e l’ilarità serpeggia libera in sala.

Voto: 4,5

Gabriella Aguzzi


Molta azione, grande movimento e la capacità di renderlo con scene che ne sanno dare il senso. Con Eclipse la saga Twilight continua con Bella divisa tra l’amore per Edward il vampiro e quello per Jacob il licantropo.
A questo punto appaiono inevitabili alcune considerazioni. Perché una ragazza giovane e bella, che potrebbe avere chiunque, si innamora di un vampiro? Attorno a lei si vedono solo vampiri e licantropi: in che mondo siamo? Semplicemente è una esemplificazione di quanto il mondo appaia ostile? Oppure vogliamo parlare del sacrificio di sé per amore? O, ancora, vogliamo dire dell’importanza di saper coniugare l’esperienza e la capacità di amare data dal tempo con la bellezza esteriore? Edward è proprio questo, un uomo del passato con i valori di un tempo e la bellezza di oggi. O, ancora, i due incarnano i due lati dell’amore, più spirituale e più carnale? O, semplicemente, è il tentativo di raccontare una storia d’amore adolescente cercando di stupire?
Continuando a restare lontano dal mondo della realtà un’altra storia classica ha per protagonista un’altra Bella, che incontra la Bestia, se ne innamora, la bacia e la umanizza. La storia, insomma, si ripete. Ma con Twilight a volersi trasformare è proprio Bella. Segno che i tempi non sono dei migliori.

Voto: 6

Valeria Prina