Giustizia Privata

24/08/2010

di F. Gary Gray
con: Gerald Butler, Jamie Foxx

Chi attende con impazienza la fine di agosto per gettarsi sulle novità cinematografiche trova come ogni anno ad attenderlo i soliti modesti e squinternati thriller da fine estate. E’ il caso di Giustizia Privata che già dal titolo annuncia la vicenda di un uomo che vendica la brutale morte della sua famiglia facendosi giustizia da sé. Quello che non possiamo prevedere, perché la mente contorta di alcuni sceneggiatori americani è capace di tutto, è che quest’uomo comune diventi a sua volta un pericoloso e sofisticatissimo super criminale deciso inesorabilmente a far fuori tutte le pedine dell’ingiusto processo, con la capacità di arrivare ovunque per compiere i suoi delitti rocamboleschi. Dieci anni dopo che un ambizioso procuratore ha patteggiato ottenendo una sentenza lieve per uno dei due assassini, il solitario vendicatore si mette all’opera seminando terrore per le strade di Philadelphia. Perfino dalla cella in cui è rinchiuso dopo essersi autoaccusato del primo delitto riesce a far esplodere bombe eliminando così prima i cattivi, poi anche vittime innocenti, ed escogitando mosse sempre più diaboliche. E l’intento del regista non è tanto mostrare quanto un’atroce ingiustizia può trasformare un onesto padre di famiglia in un mostro, o i segni che tutto ciò ha sulla sua anima, quanto la solita partita a scacchi in corsa con il tempo, dove il pubblico finisce col parteggiare per il procuratore, che ormai ha assunto il ruolo dell’eroe positivo, e la vittima che ha subito il torto diventa il nemico di turno. Se volete gustarvi un vero film sul tema della vendetta recuperate “Vendicami” di Johnnie To, che la distribuzione ha lasciato in circolazione meno di una settimana, e dimenticate questa risibile pellicola, perché ignorarla è l’unica generosità che si può concederle.

Voto: 4

Gabriella Aguzzi