Benvenuti al Nord

20/07/2012

di Luca Miniero
con: Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Alessandro Siani, Paolo Rossi

Il successo di “Benvenuti al Sud” ha generato il sequel, attori e regista, ormai amici affiatati  hanno rimesso insieme la squadra vincente ed ecco  “Benvenuti al Nord”. Il nome di Dany Boon è rimasto, ma il capitolo 2 non è più un remake che traduce la situazione francese in quella del nostro nord-sud, ma una storia tutta nuova. Le idee? Stavolta è Mattia (Alessandro Siani) ad essere trasferito al nord, nell’attivissima ed efficiente Milano, e a scontrarsi con altri luoghi comuni, con una produttività che inizialmente lo lascia smarrito e poi lo trasforma. Insomma, il gioco è ribaltato, ma c’è dell’altro: il gruppo di Castellabate li raggiunge e crede che la Milano che si presenta sia tutta una sceneggiata, le coppie vanno in crisi, irrompe un’irresistibile suocera interpretata dalla stessa Finocchiaro  e tra i due protagonisti nasce una nuova amicizia, tanto che il film perde la coralità del precedente per puntare tutto sulla coppia comica Bisio-Siani, l’iperattività frenetica di uno contrapposta alla pigrizia infantile dell’altro.
“C’è un discorso più complesso, in fondo la tesi di Benvenuti al Sud era semplice, qui c’è di più che dire: il Sud non è tutta camorra. - dice il regista Luca Miniero –  E poi il Sud di Benvenuti al Sud era un paesino, non Napoli, qui invece siamo a Milano e la storia è diversa. C’è uno sguardo sul Nord più vero e mi piace mettere a fuoco la bellezza di Milano, questa Milano che alla ricerca del progresso e concentrata sul lavoro offre a tutti un’opportunità. Trovo poi molto divertente giocare con gli stereotipi per lavorare sulla caratterizzazioni delle persone e dei popoli. Sono stereotipi sorridenti, la fissazione per l’agenda, l’ossessione per la seconda casa, gli innumerevoli tipi di caffé.”
La Milano di Benvenuti al Nord è una Milano che cuce insieme tanti scorci diversi, unisce vari set mescolandovi anche delle sequenze a Lodi (e le scene nell’ufficio postale di Castellabate sono state girate alle Poste di Piazzale Cordusio), avvicina i nuovi palazzi di zona Garibaldi ai cortili e alle case a ringhiera dell'Isola. “Volevamo raccontare la Milano dei grattacieli e quella delle latterie – dice Bisio – e alcuni angoli Miniero li ha fatti scoprire a me, che abito a Milano da anni! In compenso io gli ho fatto conoscere il baretto degli alpini all’Ortica”.
E aggiunge: “E’ vera la modernità di Milano che travolge la vita un po’ arcaica di Mattia. In fatto di ingegnarsi e sudare abbiamo qualcosa da insegnargli. Non è vero che siamo inospitali, ma mi hanno convinto che nella scena in cui Mattia arriva a casa nostra e nessuno vuole ascoltare le sue pene amorose è così non perché siamo milanesi, ma perché siamo distratti dalle nostre crisi personali”.
New entry nel cast uno strepitoso Paolo Rossi.
" Ci siamo divertiti come ai tempi di Comedians. Paolo Rossi improvvisava battute, come ‘Colombo, segua Volpe!’ e non riuscivamo a trattenerci dal ridere” Il film si chiude ironicamente con i due attori che leggono, litigando, il copione di Benvenuti all’Est. “E se includiamo, il nord ovest, il sud est ecc. abbiamo materiale per almeno otto titoli!”

Regia: Luca Miniero
Cast: Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Alessandro Siani
Produzione: Italia, 2011
Lingue: italiano
Formato video Dvd: 2.35:1   ottimizzato per 16/9
Formato video Blu-ray: 2.35:1 (HD 1080p/24fps)
Audio Dvd: Dolby Digital 5.1,
Audio Blu-ray: DTS-HD Master Audio 5.1, con sottotitoli italiano per non udenti
Sottotitoli Dvd e Blu-ray: inglese e italiano per non udenti
Durata Dvd: 106’  Durata Blu-ray: 110’
Contenuti Extra: Backstage; Scene tagliate; galleria fotografica;Trailer
Libro “C’era una volta a Castellabate…” a cura di Francesco Ruggeri
Prezzo al pubblico con booklet: Dvd € 14,99    Blu-ray € 19,99   

Voto: 6,5

Gabriella Aguzzi