Letteratura

Cinema in Camicia Nera

Ben scritto, con un linguaggio semplice, ma saldo nel suo valore saggistico, Cinema in camicia nera è “una buona lettura”, capace di sviscerare l'intenso rapporto tra il fascismo e la Settima Arte, con una analisi né di parte, né aprioristicamente contro

Scritto da Riccardo Rosati

Pubblicato il 04/01/2017

Lo schermo immaginario

Un libro apparentemente antologico, ma che nel suo insieme può essere letto come un unico saggio sul cinema dell'immaginazione nelle sue più varie sfaccettature. Raccontandoci di pionieri del cinema fantastico o confrontando tra loro le saghe fantascientifiche stellari, il Rosati ci porta con sé in un mondo incantato

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 11/12/2016

Freelance

L’avvincente romanzo di Nuccio Franco è una storia ambientata nel mondo del giornalismo, protagonista chi spinto dalla passione, prosegue con onestà intellettuale per la sua strada irta di ostacoli. Una storia che arriva in Messico, sulle tracce di un misterioso narcotrafficante, in un crescendo di colpi di scena

Scritto da Redazione

Pubblicato il 13/10/2016

Orson Welles, autore kafkiano

“Orson Welles fra Quarto Potere e Il Processo” di Giorgio Penzo analizza le pellicole del maestro da un punto di vista insolito: gli elementi kafkiani dell'opera

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 06/10/2016

Il racconto del mese: Tutto quel che resta

“Si diceva che alcuni fossero immuni all’ A6 e anche all’ AA7, ma erano pochissimi casi, uno su milioni. E forse io ci credevo proprio, a questa cosa. (...) Il fatto è che proprio non mi andava di morire, nemmeno se fossi stato l’ultimo uomo sulla terra. Alberto mi lesse nel pensiero. Disse: “E se fossimo gli ultimi rimasti?””

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 01/07/2014

Il racconto del mese: Sirena Assassina

“E la murena gli disse: metti il braccio nell’acqua, immergi il braccio nell’acqua. Fa un favore al mondo e liberalo della tua inutile, dannosa presenza. Metti quel braccio dentro l’acqua e lascia che mi avvicini… Credimi. La tua dipartita non causerà eccessivo dolore, questa è la sola cosa che mi sento di affermare con certezza.”

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 21/05/2013

Il racconto del mese: La Fata dalla coda di legno

“Oren era soltanto un bambino, ma capiva che la pianta delle fate non era come le altre piante. Era grigia, nodosa, contorta. I suoi rami sembravano artigli sospesi nell’aria, la sua corteccia emanava un profumo dolciastro di violetta….”

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 04/12/2012

Il racconto del mese: L'Urlo dello Stadio

“Era stato così felice di dargli l’assist vincente, la prima vera partita che avevano giocato insieme, la più bella partita della sua vita. Era corso sotto la curva per stringerlo in un abbraccio, l’ululato dello stadio sopra le loro teste, ed era stato uno di quegli attimi per cui vale la pena vivere.” Due amici crescono nella stessa squadra, ma la carriera e la vita li dividono....

Scritto da Gabriella Aguzzi

Pubblicato il 07/03/2012

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