Letteratura

Lo sguardo di Kubrick

La tendenza dell'uomo a disumanizzarsi è il comune denominatore del Cinema di Kubrick che osserva con sguardo da distaccato da fotografo il cadere nella follia dei propri personaggi. Questo traspare dal libro di Giorgio e Marco Penzo su un autore che non ha mai smesso di meditare sulla forza abissale del fato

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 26/12/2017

L'Isola dei Pavoni

All'inizio Ottocento, due bambini condrodistrofici, Marie e Christian, per decisione di re nonché per il capriccio e il piacere della corte prussiana dell'epoca, vengono trasportati nell’Isola dei Pavoni di Potsdam, un luogo artificiale di bellezza. L’inquietante romanzo di Thomas Hettche

Scritto da Maurizio Bonanni

Pubblicato il 22/12/2017

L'Inventore di se stesso

Si può “inventare se stessi”. Sì: sempre ogni giorno della nostra vita. Purché se ne abbia tempo e voglia. L'avvincente racconto di una famiglia “pesante”, carica di ricordi e di storia. Molti i primi e tutta da scoprire la seconda. Anche reiventandola di sana pianta, come il mito di Gregorio, ambasciatore a Venezia di Pietro il Grande

Scritto da Maurizio Bonanni

Pubblicato il 17/11/2017

Scelsi, oltre l'Occidente

Cosa si potrebbe dire di un uomo che seppe prevedere il giorno della propria morte? Beh, la fantasia corre e la curiosità pure. Ciò malgrado, Giacinto Scelsi ha riscosso il meritato apprezzamento in gran parte solo dopo la sua scomparsa

Scritto da Riccardo Rosati

Pubblicato il 16/11/2017

Ogni cosa al suo posto: Dimitri Cocciuti firma il suo primo libro

Nell’opera prima di Dimitri Ciccuti si racconta cosa succede se il passato torna d’improvviso nel presente. Intervista all’autore che racconta la nascita del progetto

Scritto da Fabio Romeo

Pubblicato il 11/09/2017

Lo schermo immaginario

Un libro apparentemente antologico, ma che nel suo insieme può essere letto come un unico saggio sul cinema dell'immaginazione nelle sue più varie sfaccettature. Raccontandoci di pionieri del cinema fantastico o confrontando tra loro le saghe fantascientifiche stellari, il Rosati ci porta con sé in un mondo incantato

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 11/12/2016

Il racconto del mese: Tutto quel che resta

“Si diceva che alcuni fossero immuni all’ A6 e anche all’ AA7, ma erano pochissimi casi, uno su milioni. E forse io ci credevo proprio, a questa cosa. (...) Il fatto è che proprio non mi andava di morire, nemmeno se fossi stato l’ultimo uomo sulla terra. Alberto mi lesse nel pensiero. Disse: “E se fossimo gli ultimi rimasti?””

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 01/07/2014

Il racconto del mese: La Fata dalla coda di legno

“Oren era soltanto un bambino, ma capiva che la pianta delle fate non era come le altre piante. Era grigia, nodosa, contorta. I suoi rami sembravano artigli sospesi nell’aria, la sua corteccia emanava un profumo dolciastro di violetta….”

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 04/12/2012

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