Ogni cosa al suo posto: Dimitri Cocciuti firma il suo primo libro

11/09/2017

Il giovane Dimitri, alla sua prima come scrittore, ha presentato Ogni cosa al suo posto, un libro fresco e trasportante a tal punto da far si che si legga tutto d'un fiato.
In questo romanzo si racconta cosa succede se il passato torna di punto in bianco nel presente e ci si deve fare i conti con la propria persona in un modo vero, autentico, senza aver paura di nascondere al mondo chi si è veramente; sempre le cose vanno come vogliamo noi e a volte sono proprio le esperienze che ci sconvolgono e che ci fanno gettare le basi per una felicità più solida, l'autore spiega.
I tre protagonisti vivono le loro esperienze nell'estate del 2000, e queste vengono raccontate attraverso i sogni, le paura e le ingenuità di tre adolescenti di quel tempo; il tutto è in uno scenario di tecnologie e musiche della stessa estate.
Giovanni, Antonella e Alessio si ritroveranno nel presente in un nuovo stato di coscienza e con la consapevolezza che il dolore possa essere il mezzo per rimettere ogni cosa al suo posto (cit. Dimitri Cocciuti).

Dimitri, in dieci anni di carriera di autore televisivo, ti ritroviamo oggi in un altra veste di autore, da cosa nasce questo tuo progetto?
"Ogni cosa al suo posto nasce dalla voglia di raccontare una storia che sentivo nel cuore e che non volevo restasse solo un pensiero nella mia mente. Credo sia fondamentale mettersi sempre in discussione e ho trovato estremamente stimolante cimentarmi in un contesto di scrittura diverso dall'ambiente televisivo.
La prima idea di questo romanzo è nata tre anni fa, peraltro con un titolo completamente differente ("L'estate del Duemila"). Avevo accompagnato mio padre in ospedale e mentre eravamo in sala d'attesa rimasi colpito dall'espressione stupita di un medico che, leggendo il nome di un paziente su una cartella clinica, riferì alla sua collega di conoscerlo bene.
E' stata una scena che mi ha messo in moto una serie di pensieri, ma non riuscivo a trovare lo snodo narrativo, che è arrivato un paio d'anni dopo, quando ho avuto l'idea dell'intreccio amoroso. Per dare vita a una storia spesso le esperienze personali sono una fonte d'ispirazione importante, inevitabile, e così è stato anche per me. E' l'unione di questi elementi che ha dato vita al romanzo di oggi e mi ha aiutato a definirne la traccia: ci sono persone che ci accompagnano per lungo tempo nella nostra vita senza lasciare traccia alcuna, poi ne arrivano altre che ce la sconvolgono e vanno via con la stessa rapidità con la quale sono arrivati.  E' quello che io chiamo "tsunami emotivo"; ma cosa succede se quel momento di passaggio che ci ha tanto sconvolto, e dal quale abbiamo impiegato tanto per riprenderci, torna dal passato?”

Tre sono i personaggi del tuo libro, ognuno ha un ruolo e una veste diversa nel romanzo, chi sono per te queste persone?
“Giovanni, Antonella e Alessio sono tre persone che si ritrovano, in chiavi e momenti differenti, davanti a un'opportunità grandissima: smettere di pensare che le cose devono andare per forza in "una sola direzione" e cominciare a vivere davvero con l'obiettivo di essere se stessi e felici. Per fare questo devono affrontare l'ostacolo più grande: accettare il proprio fallimento personale e perdonarsi, una delle cose più difficili nella società di oggi.”

Quale messaggio vuoi diffondere con questo racconto?
“Con Ogni cosa al suo posto voglio diffondere un messaggio d'amore a tutte quelle persone che trovano la forza di guardare il proprio dolore e, citando una meravigliosa recensione del mio romanzo su Amazon, un messaggio di coraggio ‘a chiunque, indipendentemente dalla propria identità sessuale, si ritrova incastrato in una vita che non riconosce propria’.”

Hai appena pubblicato Ogni cosa al suo posto, pensi che il tuo percorso come scrittore continui e magari stai già pensando a un nuovo progetto?
“Mai dire mai! Questo nuovo percorso mi sta regalando delle emozioni uniche, non ti nego che ci sto pensando. Molti lettori in realtà mi hanno chiesto un sequel della storia, nel cassetto delle mie idee ho già la trama di un'altra storia. Vedremo. In questo momento mi concentro sulla promozione della mia "opera prima", continuando con umiltà e orgoglio a mettere ‘ogni cosa al suo posto’.”

Ogni cosa al suo posto è disponibile nelle librerie e negli store digitali.

Fabio Romeo