Ciao Amore Ciao: un saluto a Luigi Tenco

23/02/2018

Con le perfette interpretazioni di Luca Notari e Stefania Fratepietro si ascoltano quelle che oggi vengono considerate fra le più celebri canzoni della musica leggera italiana. Tre le serate che hanno visto i riflettori puntati sui due artisti che omaggiano Luigi Tenco sul palco del Teatro Sala Vignoli di Roma.
Lo spettacolo scritto e diretto da Piero Di Blasio, viene accompagnato da Ermanno Dodaro al contrabbasso e da Edoardo Simone al pianoforte e per più di un’ora si intrattiene il pubblico del teatro, con le meravigliose canzoni di Luigi Tenco e le dichiarazioni d’amore scambiate fra Dalida e Luigi.
Siamo nel 1967 e nel periodo di preparazione a quella che poi sarà l’ultima gara del cantante Tenco; oltre a ripercorrere il vasto repertorio del cantante i due protagonisti della scena, rievocano i più importanti momenti della storia d’amore vissuta fra i due. Lo spettacolo è un vero e proprio musical; per il pubblico in sala sembra proprio di essere ad una serata del festival di Sanremo; oltre a Tenco infatti, si ascoltano dei piccoli passaggi di altri celebri cantanti che parteciparono a quella stessa edizione del festival.
Lo spettacolo si conclude fra le note di Ciao Amore Ciao e un suono di rimbombo del colpo di pistola che tolse la vita a Luigi Tenco.
Di questo progetto è stato realizzato un album che contiene tutti i brani interpretati dai due artisti, e che viene venduto alla fine dello spettacolo.
Grazie ai due attori oggi è possibile rivivere la meravigliosa musica italiana che Luigi Tenco ha creato con tutto il suo repertorio. Meritatissimi gli applausi in teatro per Luca Notari e Stefania Fratepietro; i due protagonisti dello spettacolo rispecchiano a pieno la poesia e l’arte di Luigi Tenco.
Adesso ci parla di questo spettacolo il protagonista Luca Notari

Luca oggi ti abbiamo visto nelle vesti del cantante Luigi Tenco, cosa si prova a impersonarsi in uno dei più importanti cantanti della storia della musica italiana?
Luigi Tenco non è solo un cantante. Luigi Tenco è musica, è poesia, è visione e innovazione, è anima libera, è andare contro gli schemi in un mondo “che sa tutto”. Quando da attore ed interprete devi affrontare tutto questo non puoi far altro che assecondare gli istinti come istintiva è la sua composizione, diretta, senza mezze misure, è bianco o nero, è amore/odio.
Ed avvicinarsi ad un’anima come la sua è una esperienza che ti cambia. Quindi alla domanda cosa si prova ad impersonarsi in Luigi Tenco posso solo rispondere che si prova profondo rispetto.


Perfetto come attore, talentuoso come cantante, in quale ruolo ti identifichi di più?
Prima di tutto grazie per le belle parole, secondo poi non mi definisco cantante o attore ma forse interprete perché l’attore e il cantante seguono schemi, regole, l’interprete è sempre se stesso anche quando finge di essere qualcun altro.
Chi è Luca Notari? Non so cosa rispondere.  Se vogliamo parlare del mio percorso artistico sicuramente devo dirti che sono un fortunato, per gli incontri che ho fatto per le collaborazioni che ho avuto e per le esperienze maturate al fianco di GRANDI talenti del Teatro e della Musica. La lista dei miei grazie sarebbe infinita. Massimo Ranieri, Gigi Proietti, Giuseppe Patroni Griffi, Maurizio Fabrizio, Giancarlo Lucariello, Massimo Venturiello, Tosca, Giampiero Ingrassia, Dino Scuderi, Barbara Cola, Michael Baker, Armando Pugliese, Giancarlo Sepe, Donatella Pandimiglio, Gianni Togni e poi la lista continuerebbe all’infinito perché tutte le persone che incontri accrescono le tue esperienze e ti insegnano qualcosa, sempre. Quindi dovrei citare tutte le persone che ho incontrato nella mia vita artistica negli ultimi 20 anni.
Luca Notari privato? Passiamo alla domanda numero 3! Ahahaha


Verrà riproposto questo spettacolo, che programmi avete per Ciao Amore Ciao?
Ciao Amore Ciao ha avuto una vita bella, ricca di traguardi raggiunti sin dal suo esordio nel 2011 tanti premi vinti, tante difficoltà superate anche se la diffidenza nei confronti di uno spettacolo dove i due protagonisti sono due “non noti” ci porta ancora a combattere per racimolare qualche data al di fuori della nostra Roma. Per il momento abbiamo Piano di Sorrento il prossimo 23 febbraio e stiamo lavorando alla programmazione per il prossimo anno sperando in un “cambiamento vero, sincero” giusto per citare Tenco.
Questo spettacolo è stato considerato un gioiellino nostrano e noi siamo orgogliosi di esserne stati gli orafi. Il mio ringraziamento va alla mia compagna in scena e sorella amica intima nella vita Stefania Fratepietro che come me ha avuto l’incoscienza di buttarsi a capofitto in questo progetto investendo tempo e denaro (siamo anche i produttori dello spettacolo). E poi l’altro incosciente pazzo visionario di Piero Di Blasio autore e regista nonché amico prezioso.


Gli scatti del servizio sono di Fabrizio Caperchi

Fabio Romeo