I Legnanesi nel nuovo I Colombo viaggiatori

11/01/2017

Il cortile c'è (non potrebbe mancare), ma i primi ad animarlo sono i boys, che cantano e ballano con la valigia in mano. Perché questa volta i Legnanesi sono I Colombo viaggiatori. Così si intitola il nuovo spettacolo in scena a Milano al Teatro Nazionale CheBanca!, come sempre in grado di fare il gran pienone. Posti tutti occupati da spettatori che dimostrano il loro divertimento con continui applausi, ma anche un gran pienone di risate, grazie a battute a raffica. Si ride per equivoci, battute di ogni genere («Ho un tarlo nel cervello». «Poverino, muore di fame»), riferimenti all'oggi di stampo televisivo, ma anche politico e legato alla realtà di casa nostra. C’è, naturalmente, l’ormai tradizionale scena con fondale il Duomo di Milano, che vede protagonisti la Teresa (Antonio Provasio) e il Giovanni (Luigi Campisi), occasione di risate sicure. E non manca qualche momento di buoni sentimenti («Fare del bene fa bene a chi lo fa» dice la Teresa), motivato anche dal pretesto che fa da motore a tutto lo spettacolo. La famiglia Colombo anni fa, infatti, ha adottato a distanza un bambino brasiliano. Quando hanno mandato la foto del Giovanni il bambino Gegè, impressionato, pensano loro, ha iniziato a mandare lui dei soldi ogni mese. All'annuncio del suo arrivo per conoscere i genitori adottivi questi pensano che voglia riprendersi i soldi. L'invito a un viaggio in Brasile diventa occasione per dare ampio spazio a costumi, colori, musica e scenografie altamente sfarzose (anche un momento con un grande transatlantico, che sembra invadere tutto il palcoscenico), come il pubblico dei Legnanesi è ormai abituato a vedere. Se il finale della prima parte è tutto giocato sul verde e giallo dei costumi e ritmi brasiliani, compreso quel “Cacao meravigliao”, che brasiliano in realtà lo è solo nell'immaginario del pubblico italiano, l'inizio della seconda parte è tutto uno sfavillare di costumi color fucsia, con glitter e grandi luccichii. Brillano i costumi della Mabilia (Enrico Dalceri), tanti, tutti coloratissimi e sfavillanti e non manca l’accenno di stampo culturale con i quadri di Lucio Fontana, Modigliani, l’Urlo di Munch, da loro visti in modo dissacrante.
Il risultato è uno spettacolo che diverte il pubblico – e non solo l’habitué dei Legnanesi -, soddisfacendo anche gli  occhi con colori, costumi, scenografie di grande effetto, fino al rituale gran finale con passerella in smoking, smessi i costumi femminili. Perché il cast è tutto al maschile e loro ci tengono a ricordarlo.

I Colombo viaggiatori
de i Legnanesi
con Antonio Provasio (la Teresa), Enrico Dalceri (la Mabilia), Luigi Campisi (il Giovanni)
Testi Felice Musazzi, Antonio Provasio - Musiche Arnaldo Ciato, Enrico Dalceri
Coreografie Sofia Fusco - Direttore Artistico Sandra Musazzi - Direttore di Produzione Enrico Barlocco
Una produzione CHI.TE.MA.
Regia Antonio Provasio
a Milano al Teatro Nazionale CheBanca! dal 4 gennaio al 19 febbraio 2017

Valeria Prina