Il Clan delle Divorziate

03/03/2017

La commedia francese incontra l'attualità, ma anche, secondo copione, il tocco meneghino e il cinema: tutto si fa per ridere con Il clan delle divorziate, ora a Milano al Teatro Leonardo.
È la storia di una milanese snob (Rossana Carretto), con lungo doppio cognome, da poco felicemente divorziata, che decide di affittare due camere del proprio appartamento a Milano in via Santa Marta, ed ecco il tocco meneghino, come richiede il copione, che prevede l'ambientazione nella città in cui viene rappresentata la commedia. Per prendere in affitto le due camere si presentano Michela (Stefano Chiodaroli), burbera divorziata, e Mary (Jessica Polsky), svampita quanto basta, con smaccato accento inglese, anche lei fresca di divorzio, che, grazie alla Brexit, viene definita extracomunitaria, ed ecco un altro tocco attuale. Se poi aggiungiamo che, come vuole l'autore, Michela è interpretata da un attore appare chiaro che la miscela è di quelle esplosive. Le tre cercano un nuovo compagno e lo fanno con annunci sul giornale talmente stuzzicanti che le risposte sono centinaia. Ed è qui che entra in scena anche il cinema, perché, per selezionare i cosiddetti pretendenti, chiedono qual è l'ultimo film visto al cinema. Le risposte, abbastanza significative e fonti di risate, sono Gola profonda, Se scappi ti sposo, Se mi lasci ti cancello, Blade runner. Stimolato dal titolo, Stefano Chiodaroli si lancia in una lunga citazione («Ho visto cose che voi umani»), andando – e con successo - ben oltre queste parole più tradizionalmente ricordate. E ancora lui/Michela si rivolge a volte al pubblico, uscendo dal suo personaggio e anche scendendo in platea.
Le risate sono legate a battute, frecciatine, comportamenti, anche grazie al fatto che una delle tre divorziate lascia intuire che a interpretarla è un attore, per una commedia che della risata fa la sua bandiera. E il successo in Francia è stato tale che dalla commedia sono stati tratti due serial televisivi.

Il clan delle divorziate
Di Alil Vardar
Con Jessica Polsky, Stefano Chiodaroli e Rossana Carretto
Adattamento italiano - Alessandra Scotti
Regia di Vittorio Borsari
Scene e Costumi - Cristina Abate – Anna Antonietti
a Milano al Teatro Leonardo dal 22 febbraio al 12 marzo 2017

Valeria Prina