Anteprime da Locarno

10/08/2016

JASON BOURNE di Paul Greengrass
Con JASON BOURNE di Paul Greengrass torna Matt Damon nelle vesti dell’ex agente della CIA nato dalla penna di Robert Ludlum.
Blockbuster fracassone, tutto sommato abbastanza inutile poiché non aggiunge molto alla saga sull’agente CIA senza memoria, ma al contempo è piuttosto divertente per le movimentate e svariate sequenze d’azione, ben girate, come ad esempio la lunga  scena dell’inseguimento di auto sulle strade di Las Vegas. 
In sintesi un trascurabile film popcorn per un pubblico di non tante pretese con un plot abbastanza farraginoso.
Cast interessante, oltre al già citato Matt Damon, spiccano Tommy Lee Jones e Vincent Cassel…c’è di meglio nei cinema, diciamolo!

MOKA di Frédéric Mermoud
Cosa fareste se vostro figlio rimanesse vittima di un fatale incidente d’auto? E cosa fareste se vi trovaste faccia a faccia con il suo assassino?
È questo il dilemma in cui vive la protagonista di MOKA, un noir dell’anima, ben diretto dal convincente Frédéric Mermoud e interpretato da un’intensa Emanuelle Devos.
Un polar glaciale, quasi senza azione, tratto dal romanzo omonimo di Tatiana De Rosnay, con tumulti dell’anima come in un romanzo di Simenon.
Oltre alla già citata Emmanuelle Devos, bisogna sottolineare la presenza di un’enigmatica Nathalie Baye in versione dark lady, che probabilmente sarebbe molto piaciuta al suo pigmalione Francois Trouffaut.
Film molto interessante, da non perdere appena apparirà nelle sale in Italia.

INTERCHANGE di Dain Iskandar Said
È proprio il caso di dire che INTERCHANGE di Dain Iskandar Said, nuovo thriller horror, viene dalla Malesia con furore…con furore e innovazione perché è un’opera estremamente interessante nel linguaggio cinematografico e per l’approccio con cui affronta il genere thriller poliziesco classico rinnovandolo con la contaminazione di forti elementi fantasy legati alla tradizione della cultura malese, bravo e raffinato.
Film importante e visivamente potente, che farà bene alla rigenerazione  del thriller poliziesco.
 Opera ben scritta e realizzata con raffinatezza senza mai cadere in effettacci, invece è impreziosita da citazioni cinefile, riferimenti a Hitchcock, a Dario Argento a Michelangelo Antonioni di “Blow-Up”.
Bravi gli interpreti, in particolare Nicholas Saputra per la resa del suo affascinante misterioso personaggio e per sua trasformazione fisica.
Splendido sullo schermo della Piazza Grande!
Imperdibile.

Ettore Calvello