Anteprime da Locarno - Parte Seconda

30/08/2016

COMBOIO DE SAL E ACUCAR
di Licinio Azevedo


Mozambico 1989, nel paese tormentato dalla guerra civile, un convoglio di civili scortato dai militari affronta tra mille difficoltà un viaggio di sopravvivenza legato al piccolo commercio di Sale e  Zucchero.
Film portoghese ben scritto e diretto con mano ferma e sicura dal regista mozambicano Licinio Azevedo, che è anche l’autore del romanzo da cui l’opera cinematografica è tratta.
Azevedo confeziona un ottimo war-movie, tutto sommato semplice nella struttura narrativa, che comunica allo spettatore un fortissimo messaggio antimilitarista, di pace.
Questo piccolo-grande film bellico, con qualche sfumatura western (vedasi il finale) dimostra che un semplice film di genere, se è ben fatto, può trasmettere più contenuti di un così detto film d’autore.
Bravissimi gli interpreti Matamba Jouquim, Melanie Rafael, Tiago Justino, Antonio Nipita, nei loro sfaccettati personaggi.
Assolutamente da non perdere.

LE CIEL ATTENDRA
di Marie-Castille Mention-Schaar

Le ciel attendra di Marie-Castille Mention-Schaar, uno dei primi film sugli effetti dell’ISIS nel territorio francese, è probabilmente il film che produrrà più clamore e farà più discutere.
La regista mette coraggiosamente in scena il capzioso reclutamento giovanile attraverso Facebook, sviluppando in parallelo due vicende e giocando sui tempi.
L’opera, molto ben scritta e ottimamente girata, rappresenta minuziosamente la discesa psicologica agli inferi di due ragazze e delle relative famiglie; il risultato è un’opera politica di forte impatto emotivo sia registico che recitativo; straordinaria l’interpretazione delle giovani interpreti Naomi Amarger e Noémie Merlant.
Film necessario e importante, assolutamente da far girare tra i giovani di tutta Europa. 

Ettore Calvello