Odeon The meaningless search of meaning

28/09/2017

Pensate di avere a portata di mano un killer e, se il vostro film non piace, di poterlo inviare all’interno del film per eliminare quei personaggi che ne impediscono il gradimento e modificarne la storia. Questa l’originalissima idea alla base del film di Alessandro Spallino “Odeon – The meaningless search of meaning”. Se infatti il Cinema ama l’espediente di personaggi che entrano ed escono dallo schermo ed interagiscono con la vita reale (si va da Woody Allen al nostro Maurizio Nichetti) restiamo spiazzati nell’assistere alla scena di uno spettatore che si alza dalle poltrone di una sala cinematografica un po’ rétro, riceve un ordine ed uccide a colpi feroci di mazza da baseball i protagonisti del film che stava guardando.
Odeon è un film che va visto più volte, per entrare nella sua misteriosa atmosfera e coglierne e gustarne le letture nascoste e tutte le sfumature, comprese le citazioni cinematografiche di cui è costellato, perché trasuda amore per il Cinema (si vedano ad esempio le curiose locandine nella sala in cui è ambientato, un immaginario prequel di Blade Runner e un ipotetico remake di Via col Vento per mano di Tarantino).

Il film di Alessandro Spallino è ottimamente interpretato da Fabio Spinelli, il regista sicario, e Andrea Capone (autore anche delle succitate locandine), il “bad guy travelling through movies”, l’uno teso e malefico nell’ansia di perseguire il successo dell’artista, l’altro inquietante nell’esplosione di violenza e nella sua misteriosa identità. Sulle note di “The revenge is near” di Saverio Ravezzi e K. Luber si snoda così un’intrigante storia che può essere letta e riletta in modi diversi.

Dopo numerosi riconoscimenti internazionali e la partecipazione a festival quali il Los Angeles Cine Fest e il Roma Cinema Doc, Odeon è stato recentemente presentato a Fantarona, il festival dell’immaginario fantastico di Arona e del Lago Maggiore, e sarà proiettato durante la serata inaugurale del NovaraCineFestival che si terrà dal 10 al 13 ottobre. Meritata soddisfazione il Premio come Miglior Corto Sci-Fi all’Hollywood Film Competition.

Gabriella Aguzzi