Ritratti

Paolo Villaggio: i mille volti del ragioniere piu’ amato

La maschera fantozziana ha accompagnato Paolo Villaggio, incarnando il grigiore meschino della quotidianità impiegatizia e facendone un tratto distintivo del costume e dell’humour italiano

Scritto da Carlo Lock

Pubblicato il 08/07/2017

Ricordo di Paolo Villaggio

L'intelligenza dell'attore genovese appena scomparso è stata anche quella di sapersi affidare a registi e sceneggiatori capaci di cogliere ogni sfumatura dei suoi personaggi e di valorizzarne lo straordinario talento

Scritto da Roberto Frini

Pubblicato il 05/07/2017

Il Grande Jack

“Hai mai parlato coi rospi nel cuore della notte?” chiedeva in Easy Rider. Jack Nicholson compie 80 anni, ma per noi è sempre il ragazzo scapestrato delle pellicole indipendenti degli anni '60. Nonostante gli Oscar, i successi, le magnifiche interpretazioni che hanno costellato oltre mezzo secolo di una brillante carriera

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 22/04/2017

De Curtis, a prescindere

Totò a cinquant'anni dalla morte, le celebrazioni a Napoli. Il ricordo dell'uomo e dell'artista

Scritto da Katia Ceccarelli

Pubblicato il 13/04/2017

Bradley Cooper- 42 anni e gli Oscar perduti

Alla quarantaduesima candelina soffiata, Bradley Cooper ha convinto sia nei ruoli del marpione/simpaticone che in quelli semi-seriosi.

Scritto da Francesco Cerminara

Pubblicato il 05/01/2017

Ricordo di George Michael

Il 2016, annus horribilis per la musica, aggiunge alla lista dei partenti anche il nome di George Michael. Un breve ricordo da parte di chi negli anni '80 aveva 20 anni.

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 26/12/2016

Dylan, il profeta vagabondo insignito del Nobel

Bob Dylan: il menestrello, il cantante arrabbiato che annunciava che “The times they are changin”, l’inquieto vagabondo, il cantore di un’epoca, lo struggente poeta d’amore, l’autore di indimenticabili e tristi ballate. Ora è anche Dylan il Premio Nobel

Scritto da Gabriella Aguzzi

Pubblicato il 13/10/2016

Io lo conoscevo bene

Era un uomo lieve Ettore Scola, mancherà molto il suo modo di non prendere troppo sul serio il cinema come la vita. Il suo Cinema è una lunghissima storia dell'Italia dagli anni '50 ai giorni nostri fatta di chiaroscuri. Un ricordo nelle parole di chi lo ha conosciuto

Scritto da Ettore Calvello

Pubblicato il 24/01/2016

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