Saluto a Pietro Coccia

09/06/2019

Caro Pietro,
Ti scrivo queste righe solo per salutarti visto che tu amico mio da qualche giorno hai intrapreso il viaggio più lungo e misterioso che un uomo possa fare che è la morte...
Te ne sei andato in silenzio, troppo silenzio, un assordante silenzio ma coerente con te stesso...Io e te non abbiamo parlato moltissimo nei vari ed innumerevoli festival in cui ci vedevamo ma anche se non parlavamo son certo certissimo che siamo stati e siamo amici...Ad ogni festival di cinema ti trovavo che smanettavi con macchine fotografiche o computer in attesa o dopo aver fotografato qualche nostro amico del cinema, eh si perchè nel mondo del cinema si è quasi tutti amici...Pietro, tu eri l'amico di tutti noi che gravitiamo chi più chi meno nel cinema, basta vedere l'ondata emotiva che la tua partenza nel cinema italiano ha provocato, uno tsunami enorme ed incontenibile di emozioni e lacrime, per esempio ho letto i bei post di Giovanni Bogani e Boris Sollazzo su Facebook o i post su Instagram di PierFrancesco Favino e di Kasia Smutniak e tutti dico tutti raccontavano di quanto era prezioso e delicato il tuo occhio fotografico, scattavi foto con educazione e discrezione, sempre con gentilezza ed amicizia...Chissà quante foto mi hai scattato con qualche divo americano, ricordo benissimo il mio incontro con il  mitico Michael Douglas a Taormina e nello stesso giorno incontrai uno dei miei attori del cuore, l'indimenticabile Giuliano Gemma e tu amico mio hai immortalato poichè eri sempre presente avendo un'energia strepitosa e non posso non voglio dimenticare le serate passate assieme al bel festival di cinema e solidarietà che la nostra adorabile amica comune, MariaPia Corbelli organizza eroicamente a Siena che è il Terra di Siena Film-Fest, come ho detto prima non parlavamo molto ma ci bastava uno sguardo per capirci...
Voglio confessarti una cosa amico mio, il giorno che ho appreso la notizia che non ti avrei più visto in questo mondo ero appena tornato da un weekend a casa del mio fraterno amico Roberto in occasione della finale di Champion's League Liverpool-Tottenham ebbene la notte prima ho sognato di star a qualche festival di cinema e di conseguenza stavo in tua compagnia, caro Pietro io prendo questo strano sogno inquietantemente bello come una tua maniera sempre discreta e silenziosa di dirmi ciao...Ciao Pietro e buoni scatti ovunque ti trovi adesso....Mancherai a tutti noi del grande circo del cinema italiano.

Ettore Calvello