I Maestri della serie B

William Friedkin, la fascinazione del male

Come si può considerare di “serie B” il regista di un blockbuster come “L'esorcista?”. Si può, intendendo l'epiteto come un complimento, perché William Fredkin ha la vocazione di fare un cinema indipendente e scorretto. Oggi lo testimonia una commedia nera al vetriolo, “Killer Joe”, ma (quasi) tutta la sua carriera lo dimostra.

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 22/10/2012

Bud e Terence, risate d’azione in perfetta nonchalance

Nel 1970 usciva “Lo chiamavano Trinità…”. Quarant’anni dopo, nel 2010, i film della intramontabile coppia di attori italiani sanno ancora appassionarci perché ci fanno tornare bambini. Tra fagioli, birre, salsicce, “piccioni” e ippopotami

Scritto da Giulio Brillarelli

Pubblicato il 09/02/2010

Robert Wise

"Film economici, girati in fretta e che incassano molto”. Ma tra cui si nascondono piccoli capolavori.

OGGI SI PARLA DI ROBERT WISE

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 01/04/2009

Il "Ronin" Frankenheimer

"Film economici, girati in fretta e che incassano molto”. Ma tra cui si nascondono piccoli capolavori.

OGGI SI PARLA DI JOHN FRANKENHEIMER

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 21/10/2008

Roger Corman

Riproponiamo un ritratto del grande Roger Corman in occasione della sua partecipazione all'ultima edizione della Milanesiana

Scritto da Elena Aguzzi

Pubblicato il 04/07/2009

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