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Gabriella Aguzzi Capo Redattore

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Boston: choose your trail

31/03/2015

Vedere il tetto della scena clou di The Departed, sedersi sulla panchina di Good Will Hunting, prendere un drink al bar reso celebre da Cheers, visitare Charlestown, dove è ambientato The Town di Ben Affleck, e South Boston, dove è stato girato Mystic River di Clint Eastwood... Trovare le location è facile se si segue il Boston TV and Movie Site Tours o il Boston Mile Walking Tour e per il cinefilo è un gioco divertente. Ma l’itinerario cinematografico è solo uno dei tanti che si possono seguire per le vie di Boston.
Boston: elegante, colta, antica, ricca di storia, piacevole da scoprire sia a piedi tra i suoi monumenti sia a bordo di uno dei tanti trolley che si snodano per la città facendo seguire i percorsi più curiosi, passando dalle vie eleganti attorno al Boston Common allo stadio dei Red Sox, da Cambridge, sede di Harvard, ai quartieri lungo il porto, attraversando e riattraversando il Charles River che, in questi mesi invernali, è spettacolarmente coperto da un coltre di ghiaccio.
Si può ammirarla a 360 gradi dalla torre dell’orologio del Custom House, il vecchio edificio della Dogana ora tramutato in prestigioso hotel. Si può, se vi capitate nella settimana di San Patrizio, quando la città è in festa tutta vestita di verde e i pub irlandesi straripano di gente assiepata ad ascoltare musica dal vivo, appostarsi ad aspettare la grande St. Patrick’s Day Parade che attraversa le vie di South Boston proprio nell’angolo dove i protagonisti di Mystic River la vedevano sfilare nella scena finale.
L’Ufficio del Turismo del Massachusetts suggerisce un gioco per scoprire gli itinerari e gli angoli più curiosi: è A Scavenger Hunt pubblicata in alcuni libretti (Look Book), una vera caccia per individuare nella città curiosità,  luoghi insoliti o legati ad un ricordo storico o letterario. Quando li trovi metti un segnale sulla pagina e crei il tuo tour.
Ecco così le statue degli anatroccoli protagonisti di Make Way For Ducklings di Robert McCloskey. Sembrano seguirsi trotterellando nei Public Gardens (i più antichi d’America, proseguimento ideale dello splendido Boston Common sormontato dalla cupola d’oro della State House), dove altre anatre, in carne ed ossa, planano sul laghetto ghiacciato, lo stesso che in estate invita a gite su barche a forma di cigno: forse non sapremo rispondere al giovane Holden su dove vanno d'inverno le anatre di Central Park, ma quelle di Boston sappiamo che sono lì, a lasciare le loro impronte nella neve. Ecco la più antica Taverna d’America, The Bell in Hand, ecco la statua dei Pinguini all’ingresso del bellissimo Acquario con la sua gigantesca vasca al centro, ecco la Prigione tramutata in hotel, ecco la casa più stretta della città, incastonata tra altre della piazzetta di Charlestown, ecco il mosaico che indica la più antica Public School d’America, la Boston Latin School, dove studiò anche Benjamin Franklyn. La sua statua si trova proprio lì nei pressi, lungo il Freedom Trail.

Di tutti gli itinerari è il più classico, il più storico, quello che attraversa il vero cuore di Boston e il suo passato. Il Freedom Trail è chiaramente indicato, oltre che su ogni mappa della città, sui marciapiedi della città stessa. Una lunga striscia di mattonelle rosse al centro del marciapiede che indica, come una lunga scia, il viaggio attraverso la Storia della città e della nascita degli Stati Uniti. Basta partire dalla State House, con a ridosso le magnifiche case di mattoni, i lampioni e le stradine dell’elegante Beacon Hill, e incamminarsi lungo il sentiero cittadino, lasciandosi guidare da quella striscia rossa che spesso si dirama in percorsi alternativi per poi ricongiungersi sempre a quello principale. Ognuna delle 16 tappe, quando si tocca un luogo storicamente significativo, è chiaramente indicata. All’angolo del Boston Common si passa davanti a Park Street Church, si passano poi i Cimiteri Old Granary, dove sono sepolti i patrioti John Hancock, Paul Revere e Samuel Adams, e quello di King’s Chapel e la Old State House, dal cui balcone fu letta per la prima volta ai Bostoniani la Dichiarazione d’Indipendenza. Una targa indica dove sorgeva l’Old Corner Bookstore, antico centro letterario di Boston dove si riunivano scrittori come Hawthorne e Thoreau. Ma qui riceviamo anche una coltellata al cuore trovandovi al suo posto un fast food messicano, e in una città che tanto rispetta e venera la Storia ci si chiede come abbia potuto passare un simile scempio. Possiamo riaverci dallo sgomento e rifocillarci nel Market Place dove troneggia la Faneuil Hall, splendido esempio architettonico. Un ponte ci conduce poi a Little Italy, che attraversiamo nella pittoresca accozzaglia dei suoi umori. Qui si trovano la casa di Paul Revere, la più antica di Boston (risale al 1680) e la celebre North Church, dove Paul Revere fece appendere il segnale d’avvistamento per l’arrivo delle truppe inglesi: una lanterna se fossero arrivate via terra, due se fossero arrivate via acqua. Accanto alla Chiesa il piccolo cimitero di Copp’s Hill si affaccia sul Charles River. Da lì si passa a Charlestown e, dopo una digressione a visitare l’antica fregata USS Constitution e attraversando antiche piazzette, continuiamo a seguire le orme del passato inerpicandoci fino a Bunker Hill, dove il monumento innalzato in memoria della storica battaglia del 17 giugno 1775 segna la fine del Freedom Trail.

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Gabriella Aguzzi