Seguici su

Rubriche

Galleria Fotografica

Team

Gabriella Aguzzi Capo Redattore

Ultimi 10 Articoli

Link utili

Il Museo Oceanografico di Monaco

10/01/2018

Il nostro tour dei più grandi Acquari del mondo ci ha portato a visitare il Museo Oceanografico di Monaco. Che merita un capitolo a parte, non solo per la varietà di specie marine che popolano le sue vasche. Museo Oceanografico, infatti, è la sua denominazione e non Acquario, perché questo stupendo palazzo, che ospita il Museo fondato nel 1910 dal Principe Alberto I, riunisce Arte e Scienza. Un vero Tempio del Mare, gioiello creato da un Principe visionario.
A sorprenderci è, innanzi tutto, la sua posizione, vederlo sorgere a picco sulla scogliera. Un capolavoro déco che è un omaggio al mondo marino in ogni decoro, dai mosaici dei pavimenti ai richiami marini dei suoi fregi.
E’ uno degli acquari più antichi del mondo. Già nel 1903, ancora prima dell’inaugurazione del Tempio del Mare, erano conservate vasche con pesci e molluschi. Nel 1930 si sono aggiunti i pesci tropicali. Lo scopo è rimasto invariato negli anni: trasmettere la conoscenza e l’amore per il mondo marino, per preservarlo dalle minacce.

La nostra visita parte dalla fauna marina. Ci accoglie all’ingresso la Laguna degli Squali, un gigantesco acquario di sei metri di profondità. Ci si immerge quindi nel grande universo colorato del Mediterraneo e dei Mari Tropicali, dove vediamo ricostruito l’ecosistema della barriera corallina e possiamo ammirare pesci variopinti e specie rarissime.
Dopo il viaggio nei mari passiamo alle collezioni storiche. In seno al Tempio del Mare la Sala Alberto I evoca ed omaggia la carriera di navigatore del suo Fondatore. Le collezioni riunite testimoniano l’ingegnosità dei procedimenti tecnici e la ricchezza dei risultati scientifici durante le esplorazioni condotte tra il 1885 e il 1915. Nella stessa sala, accanto a foto, filmati e documenti d’archivio, troneggia la riproduzione a grandezza naturale di un capodoglio.
Nell’ala ovest la Sala della Balena ospita gli scheletri dei mammiferi marini e deve il suo nome al grande scheletro di tre tonnellate sospeso a molti metri d’altezza. Qui sono ospitate regolarmente le mostre temporanee.

Per la vasca delle tartarughe occorre salire fino alla terrazza panoramica. E quale modo migliore per terminare il nostro itinerario tra storia, arte e natura che una visita alle terrazze a picco sul mare? Una vista mozzafiato su Port Hercule e tutta Montecarlo dal tetto di questo Museo straordinario.

Gabriella Aguzzi