Speciale Lynch

Fuoco cammina con me- Il prequel di Twin Peaks

L’opera è diventata un cult nel corso del tempo. Lynch infastidisce e affascina con la stessa frequenza. In Fuoco cammina con me, la sua concezione di realtà è colma di mostri e apparizioni fantastiche che ritornano nel lavoro televisivo. Vedere un film lynchiano vuol dire perdersi in un labirinto mentale senza uscita

Scritto da Francesco Cerminara

Pubblicato il 29/08/2017

Strade Perdute

Lynch parla per metafore, visioni, incubi, la sua dialettica è puramente emotiva e irrazionalmente, “psicoticamente” onirica, quindi lasciatevi trasportare dalla narrazione, anzi, cercate di non pensare ad alcuna narrazione che abbia precise regole, e arriverete ad un punto in cui tutto vi parrà chiaro.

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 02/11/2010

Un Sogno di oscurità e inquietudini

Viaggio attraverso i film di David Lynch, da Eraserhead a Inland Empire. Inizia così il nostro “Speciale Lynch” dedicato ad una delle figure più interessanti ed enigmatiche del Cinema contemporaneo

Scritto da Silvia Preziosi

Pubblicato il 14/10/2009

Fuoco cammina con me

“Con un simile fuoco non si può camminare a lungo.” Ed è proprio questo il fulcro della vicenda. I sette ultimi giorni di Laura Palmer sono la storia di una dannazione.

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 23/10/2009

E' accaduto a Twin Peaks

Il serial del 1990 si affermò come capolavoro televisivo e aprì la strada alla saga dei telefilm del soprannaturale. Una fusione di generi che vanno dalla commedia al thriller, dall’horror al sentimentale, dal drammatico al fantascientifico

Scritto da Silvia Preziosi

Pubblicato il 14/10/2009

Velluto Blu

E’ del 1986 uno fra i più malinconici film del grande maestro di ogni mistero, interprete visionario del “lato oscuro della luna” e sottile quanto folle indagatore del reale. E’ una cittadina americana il teatro della vicenda, una delle tante modeste dimensioni urbane che, secondo l’immaginario statunitense, celano sempre il male più autentico

Scritto da Carlo Baroni

Pubblicato il 20/10/2009

David Lynch, dalla pittura al cinema

Lynch, tra i registi contemporanei più visionari, nasce come pittore. Il passaggio dal quadro al cinema avviene per rappresentare ciò che sfugge alla fissità del quadro. Analisi di un percorso artistico parallelo

Scritto da Silvia Preziosi

Pubblicato il 14/10/2009

Corpi e soggetti; meccanismi e organismi

Lynch vuole utilizzare lo sguardo come strumento per esplorare la realtà. Trasforma il familiare in non familiare o comunque li alterna, così come alterna il noto con l’ignoto. Per questo ai film di Lynch viene spesso associata la parola “mistero”

Scritto da Silvia Preziosi

Pubblicato il 14/10/2009

Vai all'archivio