Come un gatto in Tangenziale

10/01/2018

di Riccardo Milani
con: Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Claudio Amendola, Sonia Bergamasco

Il nuovo film di Riccardo Milani è un'ottima performance grazie alla complicità artistica dei due strepitosi protagonisti Antonio Albanese e Paola Cortellesi.
Come un gatto in tangenziale è una commedia ben scritta e diretta che affronta vari argomenti estremamente seri ed a tratti drammatici come quello del disagio nelle periferie delle nostre metropoli oppure il rapporto problematico fra genitori e figli; il pregio del lavoro registico di Milani è appunto quello di dire cose molto serie ed importanti ma con un sorriso...
In pratica ridendo e scherzando, Riccardo Milani affronta argomenti scottanti come d'altronde è nella grande tradizione della famigerata e data erroneamente per morta Commedia all'Italiana.
La Commedia all'Italiana non è morta bensì si sta evolvendo così come si sta evolvendo la nostra Società, e Milani si muove sulla scia di Risi,  Monicelli; Albanese e Cortellesi guardano a Sordi e alla Vitti; ma soprattutto la grande differenza è che i protagonisti e gli autori della migliore Commedia all'italiana avevano un pubblico meno distratto e disaffezionato.
Forse il limite di Come un gatto sulla tangenziale è la poca cattiveria; una certa dose di cinismo, di acredine, è alla base del riso amaro della nostra migliore tradizione cinematografica, basta pensare ai primi Fantozzi firmati da Salce o ai Mostri di Risi.
Per fare ridere non bisogna scendere a compromessi con il pubblico; il CinePanettone sta inesorabilmente morendo perché vuole andare incontro ai gusti di un pubblico facile, poco esigente, invece un autore deve fare esattamente il contrario, dovrebbe aver il coraggio d'usare la mazza da baseball un po' come la superba Paola Cortellesi quando entra prepotentemente in scena. Magnifica questa scena!
Oltre ai due protagonisti Albanese e Cortellesi, desidero sottolineare la perfomance attoriale sia di Claudio Amendola che di Sonia Bergamasco in due ruoli brevi ma indimenticabili che impreziosiscono ancora di più il lavoro dell'ottimo Riccardo Milani al quale auguro per il futuro il coraggio d'essere più cinico e politicamente scorretto.
Un film importante da non perdere.

Voto: 7

Ettore Calvello