I Magnifici 7

22/09/2016

di Antoine Fuqua
con: Denzel Washigton, Ethan Hawke, Chris Pratt, Vincent D'Onofrio, Byung-hun Lee, Manuel Garcia Ruffo, Martin Sensmeier

Prima di tutto eliminiamo un equivoco di fondo, I MAGNIFICI 7 di Antoine Fuqua è sì il remake dell'omonimo film diretto nel 1960 da John Sturges, ma è decisamente meno incisivo e potente pur essendo un buon western.
Antoine Fuqua è un regista che stimo ed apprezzo fin dal suo esordio  con TRAINING DAY passando per BROOKLYN'S FINEST poiché i suoi action-thriller non sono dei semplici action-thriller da blockbuster fini a se stessi, ma posseggono stile, potenza, visionarietà ed un sottile pessimismo di fondo come il grande cinema americano anni '70, requisiti questi che rendono Fuqua un Autore a tutto tondo...
A mio giudizio Antoine Fuqua può diventare un nuovo Don Siegel, perché si destreggia con maestria attraverso i generi poliziesco e western proprio come ha fatto il grande Don Siegel.
La grande differenza fra I MAGNIFICI 7 di Sturges e quello di Fuqua è che il primo possiede una sottile ironia di fondo ed un'epicità che sinceramente questo nuovo non possiede. Bisogna anche aggiungere che, con tutto il rispetto per gli interpreti Denzel Washigton, Ethan Hawke, Chris Pratt, Vincent D'Onofrio, Byung-hun Lee, Manuel Garcia Ruffo, Martin Sensmeier ed il villain di turno Peter Sarsgaard, non sono altrettanto incisivi e memorabili come gli originali MAGNIFICI 7, decisamente è il caso di dire che non c'è partita...
Il grande difetto di fondo di questa nuova opera fuquana è che i suoi personaggi sono poveri psicologicamente e un po' piatti, compreso il villain; alcuni personaggi pur essendo ben interpretati sono deboli in fase di sceneggiatura, un po' poveri e ciò è un vero peccato perché la regia è bella, granitica, briosa con i ritmi giusti...e poi si sente la mancanza della travolgente colonna sonora di Ennio Morricone.
Ma in conclusione questo nuovo MAGNIFICI 7 merita d'esser visto o no? Decisamente si, malgrado i limiti, chi ama il genere western non resterà deluso..., quest'opera può segnare finalmente il ritorno del grande Western al cinema, io lo auguro vivamente.
Momento clou del film? occhio ai titoli di coda!

Voto: 7

Ettore Calvello