Qualcosa di nuovo

10/10/2016

di Cristina Comencini
con: Paola Cortellesi, Micaela Ramazzotti, Eduardo Valdarnini

Cristina Comencini torna nei cinema, dopo il bello e struggente "Latin lover", questa volta con una commedia lieve mettendo in scena un bizzarro trio amoroso.
La regista porta sullo schermo un suo testo teatrale dal titolo "La scena" supportata in fase di sceneggiatura da Giulia Calenda e da una delle due protagoniste del film, l’attrice Paola Cortellesi.
Seguo il percorso registico di Cristina Comencini fin dai primi film, ho amato molto "La fine è nota" nel quale fra i protagonisti figurava il compianto attore e regista  prematuramente scomparso, Corso Salani; "La bestia nel cuore" ed il già citato "Latin lover" ma sinceramente questo nuovo film mi ha lasciato piuttosto perplesso ed alquanto deluso.
QUALCOSA DI NUOVO è una commedia sentimentale con al centro un improbabile triangolo amoroso fra due donne sotto la quarantina ed un ragazzo,  all'ultimo anno di liceo, che vive con la madre  ossessionata  dall'ordine e tutto sommato completamente assente dalla vita del figlio.
Nonostante la bravura e la simpatia delle due attrici, Paola Cortellesi e l'esuberante Micaela Ramazzotti, il film non riesce ad elevarsi dalla commedia di puro intrattenimento fine a se stesso; invece da una regista del calibro di Cristina Comencini ci si aspetta opere di ben altro livello artistico.
Tutto troppo lieve ed evanescente, infarcito di situazioni che vorrebbero far ridere senza quasi mai riuscirci del tutto ed il film si chiude con un incredibile finale, tutto sommato posticcio, che sa molto di fittizio ed è un vero peccato per il cast, molto bravo anche l'interprete Eduardo  Valdarnini nel ruolo del ragazzo in balia di queste due matte scatenate.
La regista poteva e doveva avere un po’  più di coraggio sporcando un film troppo pulitino e perbenista. Comencini sa e deve fare di meglio.
Un'occasione mancata anche per le due protagoniste poiché sono brave, simpatiche e belle, ma ahimè il film fa acqua da tutte le parti...peccato!!!

Voto: 5

Ettore Calvello