Skyscraper

30/07/2018

di Rawson Marshall Thurber
con: Dwayne Johnson, Neve Campbell, Pablo Schreiber, Chin Han, Roland Møller

Pur con una gamba artificiale l’ex agente FBI Will Sawyer, ora responsabile della sicurezza del grattacielo più alto del mondo, scala la parete del grattacielo in fiamme ad altezze vertiginose, si getta in corsa nel vuoto da una gru, accorre in soccorso alla famiglia in pericolo e doma fiamme, terroristi e polizia cinese che gli sta dando (erroneamente) la caccia.
Omaggiando il filone catastrofico e tutte le pellicole che vedono il nostro eroe intrappolato in un inferno di cristallo, il film mette inventa situazioni sempre più rocambolesche e mette in risalto i buoni sentimenti e le prodezze acrobatiche e la muscolatura di Dwayne Johnson che combatte il crollo di un colossale grattacielo con la sola forza delle sue braccia e di una protesi che lo tiene magicamente in equilibrio, ed è veramente un duro a morire. Insomma, imprese da supereroe, anche se dovrebbe figurare l’uomo comune che non ha a cuore altro che la salvezza della sua famiglia. Accanto a lui, poiché anche la donna fa la sua parte, una moglie altrettanto coraggiosa e determinata che ha da vedersela anche lei con passerelle sospese su un oceano di fuoco e che ha difficoltà a riavviare un cellulare ma non un sofisticatissimo sistema antincendio messo fuori uso da abili terroristi.
Il film, però, si prende molto sul serio con l’unico scopo di meravigliare lo spettatore. In parte ci riesce. La tensione, se mettiamo da parte la credibilità della situazione, è riuscita e in alcuni momenti davvero forte. Godibile la scenografia, con l’architettura, anch’essa mozzafiato, del grattacielo che svetta su Hong Kong e che piange il cuore veder andare in pezzi.

Voto: 5,5

Gabriella Aguzzi