Fargo

05/04/2017

di Joel Coen, Ethan Coen
con: William H. Macy, Steve Buscemi, Frances McDormand, Peter Stormare, Kristin RudrŘd

Il 5 Aprile del 1996, i cinema americani e canadesi proiettavano Fargo per la prima volta. Il film, diretto da Joel Coen e scritto dal fratello Ethan, vinse subito il Premio per la miglior regia al Festival di Cannes, un Oscar per la migliore sceneggiatura originale e un altro per la migliore attrice protagonista, Frances McDormand. Oltre ad aver vinto, Fargo ha influenzato l’omonima serie televisiva della Fox Extended, arrivata alla terza stagione.

In un fast food del Minnesota, terra d’origine degli autori, Jerry Ludergaard (William H.Macy) pianifica con due malviventi il rapimento della moglie. Lui, responsabile vendite di una concessionaria, vuole obbligare il suocero, ricco imprenditore, a pagare un riscatto. Quei bigliettoni gli servono per pagare i debiti. Il piano però, si scontra con Marge Gunderson (Frances McDormand) un capo della polizia  con grandi intuizioni e un pancione.

I titoli di testa affermano che il film è una storia vera, ma durante le riprese i Coen ammettono di aver mentito. L’episodio dice molto sull’essenza stessa della pellicola: un modo per giocare con le illusioni del pubblico e portarlo in una cittadina dove abita, per caso, la banalità del male. I due rapitori di Fargo, interpretati dal caratterista Steve Buscemi e dall’attore del silenzio Peter Stormare, rischiano di perdere la moglie di Jerry, sono incapaci di tenere una conversazione per più di un minuto, ma possono sparare al cuore. Le vite di tutti i personaggi, non solo le loro, sono bloccate nella neve  del North Dakota.    

I dialoghi senza senso, la risata mischiata alla violenza e lo stupido elevato al rango di persona interessante, hanno segnato il ventunenne film. Dopo il Cuore di tenebra, romanzo di Joseph Conrad, il cuore dell’idiozia firmato dai Coen. Così penetrante da resistere al freddo.

Voto: 8

Francesco Cerminara